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Indipendenza!

BEPPE GRILLO L’ULTIMO MONARCA ITALIANO

BEPPE GRILLO L’ULTIMO MONARCA ITALIANO


Lo avete mai sentito proporre l’abolizione dei notai?

Lo avete mai sentito dire chiaro e tondo che la chiesa cattolica parassita lo stàto?

Lo avete mai sentito dire che è òra di abolire i carabinieri e guardia di finanza da compiti civili e che non servono e perciò vanno eliminati?

Lo avete mai sentito dire che privatizzando i servizi si riduce lo statalismo e che il vero problema è il monopolismo e no la privatizzazione?

Lo avete mai sentito spendere una parola a favore dei milioni di persone che non vogliono piùl’italia e che preferiscono un’Europa di Popoli e strutture geopolitiche a dimensione di popolo e non stati pachidermici?

Grillo difende in mòdo strenuo il riformismo. Il suo dogma e la sua fede sono: “l’Italia si può riformare, questo pachiderma del privilegio costruito artificialmente fra il 1861 e 1918 deve continuare ad esistere”. Grillo parla di democrazia, ma è uno strenuo sostenitore dello statalismo italiano, e quindi sotto sotto ricade e ricadrà nelle stesse contraddizioni di chi ora crìtica..

Chediamoci che cosa ne pensiamo di quei relitti ideologici e politici, che all’inizio degli anni 90 del secolo passato, dicevano: “Bisogna salvare l’Unione Sovietica, bisogna salvare la Jugoslavia”. Ecco, a distanza di 2 decenni ci rendiamo conto dell’assurdità di questi teologi dell’Unità Nazziunale” at all costs. I teologi dei buoni propositi tutelano solo gli interessi delle vecchie lobby mascherate.

Ecco, Giuseppe Grillo, genovese e politico in chiave comico realista, è l’ultimo baluardo del nazionalismo italiano. Grillo rappresenta la forma più avanzata e forse l’ultima di un nazionalismo disposta a sacrificare quasi tutto ma non proprio, pur di far sopravvivere il pachiderma del privilegio: l’Italia. prima della fine dell’italia, la classe politica darà a lui lo scettro del potere decretandolo ultimo monarca di uno sttao morituro.

Giuseppe Grillo, non ha capito proprio niente di che cosa è lo stato italiano e su cosa si fonda, o forse fa finta di non sapere. La maglia del privilegio, avvolge con legami di reciprocità e interdipendenza tutte le classi sociali che si sono frammentate e trasformate in categorie sociopoliticoeconomiche: carabineri, chiesa cattolica, notai, magistrati, generali e capitani, prefetti, avvocati, pensionati statali, statali, politci, banche, sindacati, associazoni di categoria, giornalisti……

Alla base di questa maglia verticista simile ad una catena di S’Antonio, sono rimaste le generazioni nate dopo il 1950. E via vìa salendo in giovinezza il càrico fiscale e sociale si accresce.

L’unica soluzione che Grillo non vede è quella di smantellare dalle radici lo stato italiano e costituire entità geopolitiche indipendenti che si relazionano col mondo e non con l’italia. Solo in questo modo i Siciliani, i Veneti, i Sardi, i Sud Tirolesi, i Friulani… saranno veri artefici e responsabili delle proprie vite e futuro.

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One Comment

  1. quanta ignoranza in questo articolo.

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