Pages Navigation Menu

Indipendenza!

COME FAR FALLIRE I RISTORANTI CINESI

Posted on Gen 12, 2014

Avete presente quei ristoranti Cinesi dove pagate 10 euri e mangiate quello e quanto volete? I nostri appassionati di cibo ci hanno fornito il segreto per farli chiudere e sono già riusciti a farne chiudere alcuni. La ricetta è semplice: Restate 1 giorno senza mangiare e poi andate in uno di questi ristoranti. Restatevi tutto il tempo concessovi e mangiate esclusivamente ciò che costa di più, con un attenta selezione dei cibi. Buttatevi sulle proteine, lasciate perdere i carboidrati. Vi lasciamo due liste di cose da evitare e da mangiare. Mangiate a volontà: salmone, carne di vitello, filetti di pesce e solo in un secondo tempo crostacei, carne di pollo e di maiale. Vi abbiamo dato l’ordine di priorità che è quello di costo. Evitate invece quei cibi che a kg costano meno di 2 o 1 euro quali:...

Read More

LA CARNE DI PESCE COSTA MENO

Posted on Gen 6, 2014

Il mito che il pesce costa di più è completamente falso, si tratta di una distorsione percettiva. Abbiamo consultato i nostri esperti in zootecnia che ci illustrano le semplici ragioni per cui la carne di pesce costa meno delle carni di bovino, equino, suino e avicole. Innanzitutto contrariamente agli altri animali trasformatori di proteine ad uso alimentare umano, i pesci hanno il sangue freddo e non consumano energie per mantenere la temperatura corporea a 36 gradi centigradi. Questo già non è poco e ve la dice lunga sul perchè mantenere un mammifero costa più che un pesce. La seconda cosa importante è che i pesci non si trovano a consumare energia per combattere la forza di gravità poichè galleggiano, mentre i mammiferi ed anche gli uccelli consumano molta energia attraverso i muscoli ed anche per pompare il sangue nelle...

Read More

NUOVA TASSA SUI REDDITI DALL’ESTERO

Posted on Gen 4, 2014

Da alcuni giorni, le banche Venete sono obbligate ad applicare una ritenuta alla fonte del 20% sui redditi da capitale e redditi diversi, derivanti da investimenti all’estero e da attività estere di natura finanziaria. Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che attua le disposizioni dell’art. 4 del decreto legge 167/1990 (convertito dalla legge 227/1990), modificata dalla legge n. 97 del 2013, emanata dall’attuale governo. Quindi, se percepite interessi per crediti derivanti da mutui, depositi e conti correnti, o persino affitti, o rendite che vantate nei confronti di soggetti esteri, cederete il 20% allo stato italiano. Se percepite una rendita perpetua da soggetti esteri, per aver ceduto loro immobili o somme di denaro, cederete il 20% allo stato italiano. Se percepite compensi per fideiussioni o garanzie concesse a soggetti esteri, cederete il 20% allo stato italiano. Se avete impiegato il vostro capitale all’estero e percepite...

Read More

LADRI MADE IN VENETO!

Posted on Gen 2, 2014

Luca Zaia ha inaugurato i lavori per la nuova strada a pedaggio chiamata Pedemontana. La strada c’èra già, la percorrono gratuitamente i Veneti da 30 anni. Fu costruita con il denaro pubblico e furono espropriati i terreni con ragioni di natura pubblica. Fino a qui niente da eccepire. La tangenziale che parte da Thiene ed arriva fino a Bassano del Grappa ha una sua utilità. Che cosa si è inventato Luca Zaia, Giancarlo Galàn, tutti i ladroni della regione Veneto? Hanno deciso di far pagare quello che adesso è gratuito e che è gratuito in quasi tutto il resto d’Europa e del mondo. Luca Zaia, la banda Leghista, la banda della Liga Veneta, con il silenzio e connubio dei comunisti e dei Berlusconiani, hanno ben pensato di trasformare la tangenziale Thiene-Bassano, in una strada a pagamento e di giustificare...

Read More

PERCHE CI DICONO CHE C’È LA CRIXI?

Posted on Gen 2, 2014

Che convenienza ha il regime a dire che c’è la crixi, che esiste una situazione difficile di sofferenza sociale? Perchè non ignorare la cosa e dipingere attraverso i media di regime un mondo dove tutti vivono felici? Diciamo che in buona parte i media del regime italiano tengono lontani i sudditi dalla comprensione e reale percezione della situazione, e perseverano a tenere la vecchia generazione in un limbo di felicità con programmi tv e radio stile Usa, dove tutti giocano e vincono cifre astronomiche, dove tutti ballano, dove si mangia e si cucina, dove si assiste telenovelle di stampo nazionalista e dove tutti si amano e sorridono. Ma dobbiamo ammettere che, gli stessi media di regime tengono vivo il pensiero della crisi, fanno sentire che una parte della popolazione soffre ed ha problemi. Perchè? Perchè non attuare il silenzio...

Read More

FACEBOOK, APPLE E LA PUBBLICITÀ NASCOSTA

Posted on Gen 2, 2014

Dove e come spendono in pubblicità i colossi made in Usa? In che modo tengono la popolarità alta, in che modo vi portano a registrarvi e dar loro tutti i vostri dati o a costruire volontariamente il vostro “sito” dentro il loro portale? Come mai i giornali parlano così di frequente del proprietario di Facebook? Come mai Tv e radio vi fanno la cronaca fin nei più insignificanti particolari di come costui spende le sue vacanze? Un caso? Vi siete mai chiesti perche le immagini e biografie di Steve Jobs hanno riempito i media di mezzo mondo, persino le vetrine dei negozi di libri? Perchè creare un mito? Un caso? Ma lo sapete che la Apple ha puntato il grosso della propria campagna pubblicitaria sul mito di Steve Jobs. La figura di Steve Jobs e la sua mitizzazione è...

Read More

IMPORT, EXPORT, PRIVILEGI E TASSAZIONE

Posted on Dic 26, 2013

Ogni economia statale funziona come una bilancia fra la valuta che esce e la valuta che entra, fra i beni di consumo che vengono venduti verso l’estero (che cioè fanno entrare denaro dentro i confini) e beni che vengono importati (che cioè causano l’uscita di denaro dai confini). La differenza da origine a quella che viene definita bilancia commerciale. Se uno stato esporta di più di quello che importa in termini di denaro, allora la bilancia commerciale è positiva. Chi contribuisce all’export e chi no? A spanne possiamo dire che le industrie manifatturiere e quelle turistiche favoriscono l’entrata di valuta e quindi portano ricchezza ad uno stato, rendono positiva la bilancia commerciale. Lo stato italiano è povero di risorse: non ha energia e la importa tutta o quasi e neppure vi sono materie prime. E’ naturale che in una...

Read More

TITOLI DI STATO ITALIANI E DEBITO PUBBLICO: PERCHE’ LIBERARSENE

Posted on Dic 24, 2013

Noi non facciamo aggiottaggio, noi vogliamo solo difendere quei poveri idioti che hanno comperato i titoli di stato italiani e tutti quei prodotti finanziari spazzatura (fondi pensioni, obbligazioni ed azioni bancarie italiane, fondi comuni e azioni di aziende nazionali quotate nella borsa di Milano). Oggi spieghiamo nel più semplice dei modi perchè tutti questi prodotti diventeranno a breve cartastraccia (lo sono già) e voi che li avete comperati fidandovi del consulente finanziario e della banca, rimarrete senza un centesimo, spogliati di tutti i vostri risparmi. Iniziamo. Quando lo stato italiano, la regione, la provincia, persino il vostro comune di residenza volevano fare qualcosa, non hanno mai guardato se c’erano i soldi in cassa, ma agivano creando debito. Le banche tutte hanno elargito denaro facendosi dare a garanzia dallo stato dei pezzi di carta chiamati Bot (buoni ordinari del tesoro)...

Read More

LA PIRAMIDE DEL PRIVILEGIO ITALIA

Posted on Dic 24, 2013

Poche parole e tanti numeri, più o meno queste sono le cifre insolenti. E tenete a mente che non abbiamo lo spazio per elencare la quantità inaudita di servizi, di gratuità, di indennità, rimborsi che queste caste infami si beccano sulla nostra pelle. Iniziamo la carrellata: Esercito 243 unità; Marina 117 unità; Aeronautica 103 unità; Carabinieri 95 unità. Guardia di Finanza ? Guardia Forestale ? Stipendi da 7.000 a 26.000 mensili Numero generali in pensione circa 10.000 Pensione mensile 15.000 Indennità da 400.000 a 1 milione di euro Quanti sono i maggiori, i colonnelli, i capitani….e quelli in pensione? Prefetti, viceprefetti e viceprefetti aggiunti, totale 1.300. Stipendio mensile da 4500 a 15.000 euro Prefetti, viceprefetti e viceprefetti aggiunti in pensione, totale 20.000. Pensione mensile 15.000 Indennità da 100.000 a 1 milione di euro Notai 4000 (esistono solo nello stato...

Read More

MERCATO ALIMENTARE E CONSUMISMO

Posted on Dic 24, 2013

E’ più consumista il mercato dell’arredo, del vestiario o del cibo? Un mobile lo cambiamo anche mai. In molti cambiano vestiti anche stagionalmente. Il cibo diventa un consumo quotidiano. La spesa per il cibo è una costante umana irrinunciabile che ci accompagna tutta la vita. Per questa ragione, tutto il mercato che vi ruota attorno, crea una serie di accessori che accompagnano i cibi, fra questi il packiging (impacchettamento) spesso costa ben di più del prodotto stesso. Il labelling (etichettatura) con i suoi colori e forme anch’esso incide ed aggiunge valore ad un bene che viene a breve consumato. Pensiamo alla catena di accessori che compongono o vengono adoperati per farci arrivare un biscotto nella borsa della spesa: trasporti, personale, rappresentanti, propaganda, banche, cassieri, managers, supervisori, commessi, dirigenti, finanzieri, benzinai……Una briosch del peso di 30 gr e 100 calorie,...

Read More

LE ARANCE RUSSE COSTANO MENO!

Posted on Dic 24, 2013

Non è uno scherzo, nei negozi della capitale Russa la frutta costa meno che nello stato italiano! Vi alleghiamo le foto appena scattate nei negozi Russi del centro di Mosca. Come è possibile se le distanze sono enormi all’interno della Russia e quindi i trasporti incidono di più. Come è possibile che in una capitale Europea la frutta costa meno che nei nostri supermercati Veneti? Che cosa sta succedendo? La verità? Eccola: -Esiste un cartello sui prodotti ortofrutticoli, un cartello della mafia, ndrangheta e camorra che mettono sul mercato del nord i loro prodotti in modo esclusivo. Questo cartello fissa i prezzi, li impone fino a far lievitare il prezzo finale. Questo cartello impone l’acquisto attraverso una rete di commistioni, intimidazioni e corruzione che spazia fino agli insospettabili dello stato. -Le associazioni criminali del meridione stanno reciclando massicciamente il...

Read More

TENETEVI IL VOSTRO ” MADE IN ITALY “: NOI VENETI NON CI SERVE

Posted on Dic 24, 2013

Il Veneto non ha bisogno del “made in italy”. A chi serve sfruttare il made in italy? Forse serve a quelle ditte ormai delocalizzate o soto il controllo e proprieta indiani, cinesi, russi? Lo sapete che il 70% dei beni artistici dello stato italiano si trovano nel Veneto e che il Veneto attrae quasi 100 milioni di turisti all’anno? Benetton, Diesel e molti altri hanno da tempo svincolato i loro marchi dal made in italy e producono ormai in Asia ed Est Europa. A chi serve allora il made in italy? Serve forse al nostro imprenditore veneto che fa qualità e non vende fumo come i suddetti marchi? Chi sa lavorare si vende da solo non ha bisogno di nascondersi dietro un “made in”. In questi ultimi anni ci si nasconde dietro il made in italy per dare maggiore...

Read More

L’ESPROPRIO LEGALIZZATO

Posted on Dic 24, 2013

Nell’economia  dell’ex Unione Sovietica esisteva una forma di iniziativa privata. Una serie di lavoratori poteva ad esempio negoziare direttamente con altri l’oggetto della prestazione e l’importo in denaro conseguente. In genere si trattava di lavori per infrastrutture, quali strade o costruzioni. L’imprenditore poteva pertanto accumulare del capitale in banca sotto forma di denaro Sovietico (rubli), ma senza la possibilità di spostarlo al di fuori dei confini dello stato, e con nessuna possibilità di trasformare questo presunto valore monetario in altri beni mobili o immobili, al punto che il guadagno era un qualcosa del tutto fittizio. Ecco perché fiorivano i mercati neri dove la popolazione cercava di liberarsi (di trasformare) i rubli accumulati in beni di consumo e con maggior valore di scambio della moneta di stato fino anche a 100 volte superiore. Il comunismo aveva creato una società che...

Read More

I DELIRI DEL GOVERNO

Posted on Dic 24, 2013

Enrico Letta riunisce gli ambasciatori dello stato italiano ed inizia con un delirio degno di Hitler nel suo bunker di Berlino. Questo povero fesso parla ad una folla di raccomandati e privilegiati ed annuncia crescite del Pil e che la recessione è terminata. Più di così non si può recedere, nel solo 2013 hanno chiuso il 30% delle aziende! I consumi alimentari sono crollati e la popolazione in buona parte sta iniziando ad avere problemi di malnutrizione. Parla poi dei due marò assassini della marina italiana che hanno massacrato due poveri innocenti pescatori indiani. Parla dell’unione bancaria senza dire che il governo e la banca d’italia hanno forzato la nazionalizzazione delle banche per succhiare anche gli ultimi risparmi della popolazione. Parla dell’expo 2015 che sarà invece un fallimento completo e con un made in italy inexistente. Questo scemo, non...

Read More

LA WEB TAX: DISTRUGGIAMO L’ITALIA, ADESSO BASTA

Posted on Dic 24, 2013

Che ne direste se facessero una legge che vi obbliga ad andare in vacanza in italia o che vi obbliga a viaggiare con tour operators italiani o compagnie aeree italiane? O che vi obbliga a mangiare pasta balilla? O addirittura che vi impedisce di acquistare libri, servizi, cibo all’estero o di fabbricazione non italiana? Ci siamo!! La Commissione Bilancio alla Camera ha approvato un emendamento sulla Legge di Stabilità, che istituisce la cosiddetta Web Tax. Ecco cosa dice: «i soggetti passivi che intendano acquistare servizi online, sia come commercio elettronico diretto che indiretto, anche attraverso centri media ed operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita Iva italiana». Cosa significa? Non potremo più acquistare merce o software o servizi di qualunque tipo da siti che non abbiano aperto una partita Iva italiana. Non potremo piu comperare...

Read More

DECINE DI MIGLIAIA DI AZIENDE VENDUTE

Posted on Dic 24, 2013

Indiani, Cinesi, Russi… hanno comperato i marchi e strutture di decine di migliaia di aziende ormai boccheggianti, portate alla disperazione dall’avidità e follia dello stato italiano. Tutto il territorio Veneto è vittima di questa situazione. L’italia è riuscita distruggere la voglia di fare, il know how, le aziende che i Veneti hanno costruito da zero. Nel resto del mondo l’intraprendenza viene premiata, le istituzioni aiutano, le istituzioni facilitano l’impresa, la incentivano. Nello stato italiano le aziende vere (non quelle di stato) sono state demolite come nel peggiore dei regimi comunisti. Come Stalin sterminò i kulaki, così l’italia ha sterminato gli imprenditori veneti. La corsa suicida della repubblica Italiana ha succhiato fino alla morte. La vendita di queste aziende ha creato un breve calore, un breve senso di ricchezza, come colui che brucia la casa di legno nel bel mezzo...

Read More

MONOPOLIO E CONSUMI

Posted on Dic 14, 2013

I monopoli creano una nomenclatura. In politica creano le lobbies del potere, creano le dittature, nelle religioni nascono gli stati teocratici assolutisti, nell’informazione i monopoli allevano le masse nella più totale idiotizzazione ed ignoranza…….. In economia i monopoli creano effetti devastanti e finiscono non solo alla schiavizzazione legalizzata dei più, ma addirittura distruggono il mercato stesso. Vi diciamo questo perché i monopoli economici arrivano ad eliminare i protagonisti del mercato e quindi a decretarne la morte. Facciamo un esempio. Vi è mai capitato di viaggiare in qualche stato dell’Africa dove tutto il potere economico è in mano a pochi amici e la loro ricchezza sfacciata? Costoro avranno macchine lussuose e vedendole per strada vi verrà da dire che in questi luoghi la gente è ricca. Allo stesso tempo però vi accorgerete che le automobili sono possedute da una parte...

Read More

IL PREZZO DEL PRIVILEGIO, IL PREZZO DELL’ITALIA

Posted on Dic 14, 2013

Il prezzo del privilegio è quel prezzo che pagate sopra ogni ragionevole valore reale e ricarico di mercato che la merce dovrebbe avere. Un esempio? A parità di costo della materia prima, ad esempio il petrolio greggio. Perché 1 litro di gasolio costa di più all’interno di uno stato rispetto ad un altro? Perchè produrre un parchetto di legno con una linea completamente automatizzata, costa la metà in Cina rispetto allo stato italiano? Stiamo parlando di un prodotto dove incide la sola materia prima ed i costi di manifattura sono similari. Una linea industriale di produzione di parchetto prefinito a Canton produce a metà prezzo rispetto alla stessa linea di Treviso. La differenza di prezzo è da ricercarsi sul fatto che il parchetto prodotto a Treviso si riempie di valori aggiunti che rappresentano i costi assurdi dell’italia: i notai,...

Read More

PERCEZIONE DEI VALORI E MERCATO REALE

Posted on Dic 9, 2013

La situazione nello stato italiano e’ forse il miglior esempio sulla piazza dela distanza fra la percezione dei valori ed il mercato reale. Facciamo un esempio. Se chiedete al cittadino comune il valore che lui attribuisce al suo immobile, egli vi risponderà con valori reali di alcuni anni fa ignorando completamente che se volesse monetizzare, quindi ottenere il denaro che il mercato reale offre, otterrebbe fra 3 e 5 volte meno di quanto percepito. Se crediamo, se percepiamo che il valore della nostra casa e’ di 200.000 euri, il prezzo ottenibile sul mercato reale sarà fra 70 e 40 mila euri. In questo momento storico il divario fra percezione  dei valori e mercato reale, e’ estremamente elevato. Cio avviene per molteplici ragioni come ad esempio il costante rincoglionimento e lavaggio del cervello che i media di regime attuano, che...

Read More

E QUANDO IL VENETO SARÀ INDIPENDENTE CHI PAGHERÀ I CARABINIERI?

Posted on Dic 8, 2013

Parlare chiaro non paga elettoralmente. Il politico di professione parla di cambiamento, di riforme, ma quando si tratta di andare al sodo ripropone il modello mammistico italiano. Sulla scia del titolo potremmo domandarci: Chi pagherà lo stipendio a Luca Zaia? Chi pagherà i notai? Chi garantirà lo stipendio ai militari dell’esercito italiano? Chi garantirà la pensione ad Amato ed il vitalizio di decine di migliaia di politici? Chi pagherà lo stipendio ai prefetti? Chi pagherà lo stipendio ai preti e chi manterrà i loro beni? Queste sono domande senza senso, perchè se vogliamo creare un Veneto moderno dobbiamo adoperare la forbice da potatura e liberarci dell’enormità di parassiti che lo stato italiano ha creato! La rispostaè contundente, ed è la sostanza per cui lottiamo. Ci dobbiamo liberare di un sistema e cultura parassitari. In nord Europa il rapporto polizia...

Read More

TECNICHE DI MARKETING ALIMENTARE: COME I SUPERMERCATI VI FREGANO

Posted on Dic 3, 2013

Nella nostra lotta per la tutela del consumatore vi scriviamo ciò che qualsiasi giornale non pubblicherebbe e che solo noi facciamo perché non abbiamo sponsor, non tolleriamo censure, ricatti, non facciamo parte della lobby italiana, non siamo corrotti, non abbiamo paura delle infinite intimidazioni, perquisizioni e censure che personaggi politici, militari, polizia e banche continuano a compiere contro coloro che credono nostri collaboratori. I nostri esperti hanno deciso di effettuare uno studio dei modi in cui i supermercati che vendono generi alimentari vi fregano. Tutto legale si intende, ma è sufficiente a farci capire come proprio in quei luoghi così confortevoli vi preparano agguati e trappole a non finire, con il proposito di spelarvi economicamente. Il fine di un supermercato è il profitto e non quello di nutrirvi! Come si conquista, come si ipnotizza il cliente che entra in...

Read More

CONTRIBUTIVO E RETRIBUTIVO: QUANDO L’ITALIA FIRMÒ LA SUA CONDANNA

Posted on Dic 3, 2013

Fino alla fine degli anni 60 del secolo passato il sistema pensionistico si basava sul “sistema contributivo” nel senso che quando si andava in pensione si riceveva quanto ed in relazione a quanto si era pagato. Verso la fine degli anni 60, al fine di ottenere consenso e fidelizzare milioni di sudditi, si introduceva il sistema pensionistico retributivo, completamente svincolato dalla realtà non più legato a quanto veniva versato dal singolo. Ecco che magicamente, milioni di parassiti statali se ne andavano in pensione a 32 anni, a 35 anni, a 40 anni, a 45 anni, a 50 anni, a 55 anni di età! Ricordiamolo, molti di questi parassiti sono vivi e a maggior beffa dei giovani, lavorano ed hanno porttato via la possibilità di lavorare a milioni di ragazzi che si trovano disoccupati senza nessun ausilio. Ecco dove è...

Read More

BADIA POLESINE: SCOPERCHIANO I CAPANNONI PER NON PAGARE L’ICI

Posted on Nov 24, 2013

Non è uno scherzo, d’accordo con le autorità comunali, la popolazione, gli imprenditori tutti coloro che non ne possono più di pagare uno stato criminale chiamato italia, hanno deciso di rendere inagibili le loro abitazioni e capannoni. A Badia Polesine è iniziata la protesta e la popolazione sta scoperchiando abitazioni e capannoni rendendoli inagibili e quindi non più tassabili. Questa forma di autolesionismo è simile al suicidio di molti imprenditori. La morte annulla ogni debito e ti libera da uno stato arrogante e sanguisuga. La gente si uccide perche non ne può più di pagare, di essere perseguitata da uno stato italiano criminale o di vedersi offesi da finanziari ed ispettori di stato. Badia Polesine un tempo terra di produzione industriale ed artigianale, adesso sta pagando il prezzo del privilegio che l’italia pretende. Come può una popolazione disoccupata, indebitata,...

Read More

BANCHE ITALIANE: IMMINENTE PRELIEVO FORZOSO?

Posted on Nov 23, 2013

Questa è la voce che gira nei corridoi di chi non è informato. Sicuramente è una voce diffamatoria e noi teniamo le distanze. Vogliamo invece dissipare ogni dubbio e rassicurare chi ancora da fiducia alle banche. Le banche italiane godono di enorme solidità, sono piene zeppe di soldi, di oro. Lo stato italiano attraverso l’anagrafe fiscale non attuerà mai questa operazione, perchè lo stato italiano gode di ottima salute, è ricchissimo e trabocca di denaro. Lo stato italiano rispetta i cittadini, non si sognerebbe mai di vessarli. La situazione economica è brillante e tutti i cittadini stano pagando le tasse con entusiasmo. L’inflazione regredisce, i beni di consumo diminuiscono di prezzo e vi saranno sostanziali aumenti degli stipendi, delle pensioni. I risparmiatori, hanno denaro, bot, azioni, obbligazioni, fondi. Questi beni non verranno mai toccati. Invitiamo a mantenere la tranquillità...

Read More

VENETO E LOMBARDIA SOSTENGONO IL PESO DELLA CRISI

Posted on Nov 23, 2013

Come può cambiare qualcosa per quell’italia che produce ortaggi, pasta, mozzarella e vive di stato? Costoro non hanno minimamente sentito il peso della crisi. Lo stato ha loro fedelmente sempre passato la paga diffusa a quell’esercito di statali e nel peggiore dei casi ha favorito l’immigrazione ed inserimento lavorativo nel Veneto e Lombardia di costoro attraverso una rete di raccomandazioni e certificazioni vergognosa. Chi sta pagando il prezzo più alto, anzi chi sta pagando tutto il prezzo della crisi? Lo stato per sopravvivere e garantire al meridione e centro il buon vivere ha pescato e sta pescando nell’unico luogo dove c’è denaro, pesca in Veneto, pesca in Lombardia, pesca li dove c’è. Daltra parte i ladri non sono mica stupidi a fare le rapine in banca, e dove altro si va a rubare? Dove altro può rubare uno stato...

Read More
LAVORIAMO PER TE, AIUTACI AIUTATI
advertisement