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Indipendenza!

NAZIONALITÀ E CITTADINANZA, NAZIONI E STATI, POPOLI E PASSAPORTI, ETNIA E POLITICA

Posted on ago 27, 2014

  Chiariamo questi concetti con degli esempi. Uno Zingaro può avere PASSAPORTO Francese o Svedese, può essere CITTADINO, avere quindi CITTADINANZA di uno o più di questi stati, ma la sua NAZIONE, la sua NAZIONALITÀ, la sua ETNIA, il POPOLO al quale appartiene rimangono quello Zingaro. Al posto dello Zingaro possiamo mettere, l’Ebreo, l’Armeno, il Sioux, lo Scozzese, il Catalano, il Sami, il Veneto…. Il concetto di “CITTADINANZA” è in sostanza un concetto politico, uno status che ti appiccicano gli stati, queste organizzazioni geopolitiche che sono ben diverse dalle “Nazioni” o “Popoli”. Al mondo esistono circa 200 Stati, ma i Popoli sono alcune migliaia come lo sono anche le lingue. Ad esempio nello stato Spagnolo esistono più popoli: Andalusi, Baschi, Galleghi, Catalani, Castillani, Gitani, i quali hanno in comune un passaporto che li definisce cittadini Spagnoli, ma esistono Catalani,...

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L’ALTRUISMO UMANO MASCHERA L’EGOISMO

Posted on ago 25, 2014

  Avete mai visto un politico che predicare il suo interesse personale ed invece fare quello degli altri? Piuttosto il contrario! Le ideologie religiose, morali, ideologiche predicano l’altruismo, incitano alla fratellanza. Tutta la razionalità umana esaspera il concetto del bene comune. Nei fatti i più grandi predicatori del bene comune, i più grandi rappresentanti dell’altruismo, risultano essere i più potenti e spesso i più ricchi. Sembra quasi che il rapporto fra ricchezza potere e predicazione dell’altruismo siano direttamente proporzionali. Non è questo un paradosso? La prova di questo paradosso? La miseria e divario di ricchezza è proprio ancora più evidente proprio fra i predicatori della libertà, dell’altruismo, del libero scambio, della democrazia, della condivisione. Ma perchè allora è così difficile dimostrare questo paradosso? Perchè è così difficile smascherare le menzogne e bugie di costoro mettendone in evidenza la contraddizione?...

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FILANTROPISMO ED ETICA DEL PROFITTO

Posted on ago 25, 2014

  Ma la logica del profitto individuale, genera ricchezza diffusa, e quanto influisce positivamente sulla ridistribuzione della ricchezza materiale, tecnologica, culturale e scientifica? Ma chi persegue la logica del profitto, quanto è sensibile alla moralità delle sue azioni, alla moralità con cui tenta di raggiungere il suo benessere personale? Il caso Aids in Africa, illumina, quando si trattò di dare le medicine retrovirali a decine di milioni di africani infetti, i produttori di medicinali, opposero una ferrea resistenza perchè temevano che i prodotti potessero arrivare anche sul mercato Europeo abbassando i prezzi e quindi i profitti. Se la società trae beneficio solo in modo riflesso e fortuito e marginale da un economia impostata sulla logica del profitto, anzi copyright, brevetti, segretezza favoriscono solo privilegio, accentramento della ricchezza e risorse, immiseraminto dei più. La logica del profitto non è compatibile...

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SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA E PREDATORI

Posted on ago 21, 2014

  Chi è il più grande criminale alla fine di una guerra? Secondo la versione dei vincitori, i criminali sono sempre i perdenti, mentre nella realtà è vero l’esatto contrario. La fiaba per cui le forze del bene trionfano su quelle del male, fa parte della propaganda, di quella cultura ipocrita della cultura dell’homo sapiens, che ha bisogno di dare spiegazioni e giustificazioni razionali alla propria natura criminale. A cosa serve la formalità, le buone maniere, i bei vestiti, il lusso, lo sfoggio dell’esteriorità, la complessità dei ragionamenti se non a mascherare la vera natura e perversione criminale dell’homo sapiens? Dietro ogni vestito, dietro ogni uniforme, dietro ogni cravatta o abito talare si cela un criminale perverso. Quale è il rapporto fra crimine ed intelligenza? La storia dell’evoluzione illustra con chiarezza il percorso con cui si è arrivati al...

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MODELLI IDEOLOGICI A CONFRONTO: U.R.S.S & U.S.A

Posted on ago 21, 2014

  Perchè l’Unione Societica si è dissolta, perchè tutto il sistema politico è crollato? Gli analisti e storici occidentali, vittime del pregiudizio e della propaganda di chi in sostanza li sponsorizzava, hanno seguito due strade di analisi. La prima quella economica tesa a dimostrare che il modello economico Sovietico era sbagliato e che quindi “per esclusione” quello Usa era corretto, mentre la seconda quella politica tesa a dimostrare che il modello Usa sempre per esclusione era quello giusto. Nessuna di queste analisi si è invece concentrata sulla natura umana, sulla cultura e propaganda. Nessuna di queste analisi si è mai concentrata su questioni che mettono in seria discussione proprio quel sistema da cui arrivavano le critiche. Vediamo di cosa non si è parlato, che cosa le analisi hanno evitato di discutere: -Il modello made in Usa o meglio il...

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COLA, FANTA, SPRITE? NO THANKS! LA GLOBALIZZAZIONE DEL GUSTO

Posted on ago 21, 2014

    Vienna, Mosca, Chicago, Venezia, Oslo, Yerevan, Tiblisi……andate in un bar chiedete cosa c’è da bere e tutti vi risponderanno con la stessa frase: “Cola, Fanta, Sprite”. Dove sono fniti i succhi di frutta, le limonate, le cedrate, le gazzose, tutte quelle bevande che un tempo riempivano i locali del mondo ed ogni luogo con le sue tipiche bevande locali. La Coca Cola Company di Atlanta possiede questi marchi ed attua una politica aggressiva per distruggere la diversità di prodotti sul mercato. Questa politica di etnocidio culturale nel settore delle bibite sta distruggendo le bevande locali, il gusto locale, la cultura e modo di bere in tutto il mondo. Popoli che per secoli hanno prodotto succhi di frutta, vengono sopraffatti dalla propaganda e aggressività economica della Coca Cola Company. I rappresentanti di questo marchio vanno nei bar ed...

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L’INDIPENDENZA DEL VENETO SI OTTIENE CON L’ESERCIZIO PACIFICO

Posted on lug 31, 2014

  Nel Veneto di oggi ci sono innumerevoli gruppi e gruppuscoli di indipendentisti. C’è chi vende carte di identità e convince la popolazione che con un pezzo di carta chiamato “identità” si diventa indipendenti e che basta andare a New York e ti danno l’indipendenza. L’indipendenza non te la da nessuno, la devi esercitare con l’azione. C’è invece chi, dopo 20 anni, non ha ancora capito un cazzo e continua a saldare lamiere per fare tanki assieme a molti fessi che ci vanno dietro, e non hanno capito che una Repubblica moderna si fa con il consenso e non con il flessibile e la saldatrice o il colpo di stato. Poi ci sono quelli che prendono in giro la popolazione con la raccolta firme, per cosa? Qualche fesso di avvocato addirittura incanta la popolazione con il referendum istituzionale al...

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IL PROCESSO INDIPENDENTISTA NON È UNA SCAMPAGNATA

Posted on giu 27, 2014

  Il 21 marzo del 2014 dopo la dichiarazione di Indipendenza della Repubblica Veneta, migliaia di volontari e di simpatizzanti credevano che le autorità Europee e mondiali sarebbero venute ad acclamare in massa festosi e gioiosi la nuova Repubblica, mentre le autorità italiane si sarebbero inginocchiate al volere popolare ed avrebbero smantellato le loro strutture aiutando copiosamente la nuova Repubblica Veneta ad insediarsi. Qualcuno addirittura credeva che Napolitano avrebbe solennemente riconosciuto la Repubblica Veneta e benedetto l’esito del Referendum Popolare Complimenti idioti di Veneti! Svegliatevi. Ma non l’avete capito che gli italiani sono come quegli inquilini che se ne fregano di pagare l’affitto e a cui non basta l’ingiunzione di sfratto? Avete visto un solo inquilino andarsene volontariamente il primo giorno di insolvenza affittuaria? Ecco, gli italiani sono come quegli affittuari insolventi, bisogna agire, accerchiare, togliere la corrente, l’acqua,...

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MULTICULTURALISMO E CRISI DEGLI STATI NAZIONALI: L’ARMA DELL’INTEGRAZIONE

Posted on mag 15, 2014

L’ideologia degli stati nazionali nati 2 secoli fa, quella che va sotto il nome di nazionalismo e che è visibile in particolare nelle entità geopolitche dell’Europa dell’ovest, soffre una crisi irreversibile. Il concetto di lingua unica, di omogeinizzazione culturale, e di distruzione della diversità etnica, è chiaramente inadeguato. Un secolo abbondante di etnocidi e genocidi non è riuscito a distruggere nei Popoli Nativi il senso identitario, il senso storico ed in molti casi neppure le lingue chiamate ancora con disprezzo “dialetti”. In un momento in cui il fallimento ideologico di questi stati è evidente, i leaders politici lo sostituiscono con l’ultima spiaggia rimasta, quella dell’importazione di popolazioni estranee disposte a far accettare ai propri figli il lavaggio del cervello nazionale (chiamato integrazione), disposti a rinunciare a qualsiasi attività politica (a non dar fastidio), e presenti in tale numero da...

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IRREVERSIBILITÀ ED INELUTTABILITÀ DELL’INDIPENDENTISMO

Posted on mag 12, 2014

  Chi abbraccia l’indipendentismo, chi arriva a capire che l’indipendentismo, e cioè lo smantellamento dei vecchi stati ottocenteschi prolungati dai patti tenutisi negli anni 40 del secolo passato, è l’unica via percorribile da tutti i punti di vista, non torna più indietro. Non si tratta più di un opzione, si tratta di una scelta obbligata, si tratta di scegliere fra la distruzione dell’Europa e dei Popoli Europei, delle loro cuture, delle loro lingue, della loro storia, identità, economia e spirito di ricerca e conoscenza, oppure la lotta per entità Geopolitiche efficienti rispettose delle identità contro un modello totalizzante che porta all’appiattimento ed idiotizzazione dell’umanità al fine di favorire una classe di privilegiati che gestiscono e vendono prodotti industrializzati di massa e puntando ad una cultura che favorisca l’acquisto stardardizzato. Non c’è via di ritorno per chi arriva all’indipendentismo. L’indipendentismo...

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IDEALISMO E CORAGGIO, MATERIALISMO E PAURA

Posted on mag 12, 2014

  In termini filosofici possiamo metterla così: “chi vive per avere, rinuncia ad essere, e alla fine della vita, quando la morte incalza, tutto il suo avere diventa inutile. La morte è il dramma peggiore per chi ha vissuto per l’accumulo. Vivere per essere, dà libertà, una libertà di natura interiore non certo esteriore. Chi vive per essere e rinuncia all’accumulo si riempie di qualcosa che lo accompagna ovunque e non gli fa temere di perderlo, come invece accade per chi accumula beni materiali e si prostituisce anima e corpo per conservarli. Chi vive per essere fa un tacito patto con la morte, la rispetta ma non la teme perchè il suo essere cessa con lui e allo stesso tempo può sopravvivere nel tempo come un testimone passato di mano in mano in una staffetta verso l’eternità. Ma che...

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LE RIVOLUZIONI RELIGIOSE E I CAMBI DI CAMPO

Posted on mag 12, 2014

  Nella storia assistiamo ad alcune straordinarie rivoluzioni religiose, si tratta di vere e proprie scelte di campo asimmetriche rispetto al passato, che rivoluzionano le vecchie teocrazie e visioni della divinità. Si tratta di vere e proprie rivoluzioni ideologiche, di guerre di memi, le quali porrano in situazioni di impotenza i competitori religiosi e culturali Vediamone alcune. -Il Monoteismo ebraico sostitusce il Politeismo che aveva governato l’umanità per millenni. Si tratta di una rivoluzione che metterà in serio imbarazzo l’impero Romano fino a costringerlo per la prima volta a distruggere, o quasi, la religione e luoghi di culto di un intero popolo. L’impero Romano che abbracciava il politeismo globale al fine di garantirsi fedeltà la politica, non sa come affrontare il monoteismo e perde la testa attaccando per la prima volta una religione. -Sempre in ambito ebraico, l’Antropomorfismo che...

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CONVERGENZA, INDIPENDENZA E MORALITÀ

Posted on mag 9, 2014

    Per convergenza si intende quel processo evoluzionistico per cui specie viventi completamente differenti in simili condizioni di pressione evolutiva, arrivano a sviluppare tratti molti similari. Un esempio sono le balene che pur mammiferi hanno forme simili ai pesci e si sono adattate molto bene in mare. In questo momento storico possiamo parlare di convergenza politica verso l’indipendentismo. Questo fenomeno è estremamente visibile proprio nella neo Repubblica Veneta, in cui tutte le forze politiche tendono in maniera convergente verso l’indipendentismo. Anarchici, Comunione e Liberazione (CL), comunisti, fascisti, persino alcuni statali, gli imprenditori, i pensionati … tutti arrivano politicamente alla stessa conclusione: “L’italia non è riformabile e l’unica soluzione per mettere fine a questa tragedia e brutalizzazione del Popolo Veneto, è quella di esercitare pienamente la sovranità della Repubblica Veneta scacciando l’invasore italiano e tutta la sua classe di...

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NON È COLPA DELLA RELIGIONE MA DEGLI UOMINI?

Posted on mag 4, 2014

  Quante volte abbiamo sentito questa frase, quante volte ogni qualvolta c’è una guerra religiosa, quando il fanatismo religioso incalza, quando assistiamo a crimini commessi in nome della religione, ci sentiamo rispondere che la religione è buona e che sono gli uomini che la interpretano male e deviano. Che direste se qualcuno dicesse che non è colpa del Nazismo e del fascismo ciò che è successo ad Ebrei, Russi, Zingari, Anarchici, Testimoni di Geova… nei campi di concentramento della Germania e Italia della seconda guerra mondiale? Che cosa ne direste se qualcuno dicesse che non è colpa del Comunismo ciò che è avvenuto in Vietnam? Che cosa ne direste se imputassimo i crimini commessi dagli Stati Uniti d’America ai soli esecutori e non all’ideologia imperialista e monopolista che perseguono? Il dramma che vivono milioni di donne e uomini nei...

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LEGALITÀ ED IMMORALITÀ, GIUSTIZIA E MORALITÀ

Posted on mag 4, 2014

  Spesso chi commette dei crimini, adopera la legalità e le istituzioni per commetterli. Il criminale moderno si veste di onestà, si veste di legalità, si veste bene per fare del male. Spesso i criminali cercano di giustificare delle azioni immmorali ed ingiuste facendole passare per legali attraverso una complessa e perversa macchina burocratica, attraverso operazioni chiamate: leggi, disegni, decreti, riforme…. Quando i diritti naturali e fondamentali dell’uomo vengono negati o messi in discussione, allora è giusto agire, e chi adopera la legalità per negare questi diritti, costui è un criminale ed agisce immmoralmente. Diventa quindi giusto e morale agire per fermare chi adopera la legalità per violare la dignità della persona, della famiglia, della collettività. Quando è giusto agire? Quando ti tassano e non hai i soldi per comperare il cibo Quando ti tassano e non hai un...

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ISTIGARE ALLA LIBERTÀ

Posted on mar 15, 2014

Il processo indipendentista Veneto è in piena ascesa, giorno per giorno ci si avvicina alla massa critica. Il referendum per l’indipendenza che avrà inizio il 16 marzo 2014 sta innescando una reazione a catena, una vera istigazione alla libertà, a riprendersi quella libertà rubata con la violenza e l’intimidazione 148 anni prima. Ogni volantino, ogni locandina o poster ben in vista sui muri del nostro Veneto è un istigazione a ribellarsi all’italia, un istigazione a ripudiarla per sempre, un’istigazione a combattere per riprendersi la dignità, un’istigazione non a chiedere ma a prendere. Il contagio si diffonde e semplici sudditi, uomini e donne fino a ieri schiavi di un’italia criminale, schiavi di uno stato che ha instaurato un impero e racket legalizzato del privilegio, di uno stato che ha distrutto il presente e futuro di due generazioni, ecco questi schiavi...

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LA LIBERTÀ: PROPRIETÀ E POSSESSO

Posted on mar 15, 2014

Facciamo degli esempi. Avere la proprietà di una casa è diverso che possederla. Ad esempio, il proprietario abbandona un bene come la casa e qualcuno la occupa e quindi la possiede. Questo vale per tutto, dalle case, la terra, ai beni di consumo, fino alla nostra libertà. La proprietà è un qualcosa che ha a che fare più con il mondo delle idee, della burocrazia, dei certificati, mentre il possesso ha a che fare con la realtà. Spostiamoci ora ad un bene come la libertà. E’ possibile estendere i concetti di possesso e proprietà anche alla libertà degli individui e delle collettività di individui. La schiavitù è finita, non si possono più possedere gli uomini, ma ciò è vero fino ad un certo punto. Quelli che chiamiamo cittadini, un tempo venivano definiti sudditi, e questo termine è molto più...

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QUANDO È LEGITTIMO RIBELLARSI ALL’OPPRESSIONE

Posted on mar 15, 2014

Quando diventa legittimo ribellarsi, quando soverchiare un potere diventa un obbligo morale da parte di ogni cittadino? Ribellarsi vuol dire disubbidire alle leggi e compiere una serie di atti contro un potere esistente. In questo caso ci riferiamo allo stato italiano, un entità geopolitica in cui i sudditi vengono angherizzati in modo legale, in cui la legalità è strumento di oppressione, dove si adoperano le istituzioni per opprimere la popolazione ed umiliarla. Ribellarsi è dovere quando la legge diventa strumento di persecuzione, quando la legge diventa l’alibi dietro cui si giustifica il male contro la popolazione. I ministri e presidenti che si susseguono nello stato italiano sono dei criminali legalizzati, dei moderni boia che adoperano la legge ed i suoi cani fedeli, per mantenere una rete di privilegi estesa a milioni di persone che hanno vitalizi, pensioni e stipendi...

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IL MOMENTUM E LA FORZATURA

Posted on mar 2, 2014

Quale è la grande capacità dello stratega? Esiste un momento nella lotta, durante le battaglie, durante i confronti di ogni tipo, in cui bisogna saper cogliere il “MOMENTUM”. Facciamo degli esempi. Ve lo ricordato l’incontro di pugilato in cui Cassius Clay mise ko George Foreman? Dopo 7 rounds in cui Clay venne bersagliato da Foreman, trovò l’attimo per colpire l’avversario preso alla sprovvista e riprese il titolo mondiale dei pesi massimi. La guerra lampo di Adolf Hitler è un altro esempio di saper cogliere il momentum, di prendere il nemico alla sprovvista con manovre repentine ed inaspettate, approfittando di uno smarrimento od una situazione di sottostima da parte avversaria. L’abbattimento del muro di Berlino, la presa della Bastille, la presa del Palazzo d’Inverno nella rivoluzione Russa, sono eventi in cui si è saputo cogliere il momentum. Lo stesso possiamo...

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ISPETTORATO ALLA POVERTÀ?

Posted on mar 2, 2014

È pieno di ispettori e controllori a caccia di evasori, siamo invasi da uomini in divisa a caccia di chi non paga fino in fondo tutte le gabelle dello stato italiano. Tutti si riempiono la bocca di garantire, a chi rimane senza lavoro, un reddito dignitoso. Sei in mobilità, sei in disoccupazione, arriva lo stato e ti da la paghetta mensile. Fino a quà nulla da eccepire, o almeno facciamo lo sforzo. Ma che dire di tutti coloro che sono senza lavoro, senza disoccupazione da anni? Che dire di milioni di donne casalinghe senza reddito, che dire di milioni di studenti, giovani od ex imprenditori rimasti vittima della disoccupazione o che mai sono entrati nel mondo del lavoro? Per gli iscritti al sindacato, per gli immigrati, per i profughi c’è sempre una fetta di torta, per tutti gli altri...

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CHI DISPREZZA SFRUTTA: ITALIANI E VENETI

Posted on mar 2, 2014

Come possono gli statali guardarsi allo specchio ogni giorno ed andare fieri di parassitare un intero sistema, di non essere mai puniti per gli errori, per l’incompetenza, per le raccomandazioni e ruffianerie di cui sono partecipi? Come possono essere fieri di cio che sono e fanno, senza poter incriminare e disprezzare qualcuno? In tutte le società schiaviste e razziste, l’oppresso è sempre dipinto come la causa di tutti i mali, questo è l’alibi che permette all’oppressore di giustificare il suo ruolo di sfruttatore e di carnefici. Nella Germania nazista erano gi ebrei, nella Turchia assassina i Greci, gli Armeni i Kurdi, negli Usa di qualche decennio fa gli Afroamericani…… Nel Nord Korea accettano la fame e le sofferenze credendo che il sud Korea è il peggiore dei mondi possibili. Negli Stati Uniti d’America la popolazione vive completamente idiotizzata, mangiando...

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L’ITALIA È FONDATA SUL TERRORE

Posted on mar 2, 2014

Premesso che lo stato italiano non è fondato sul lavoro perchè chi lavora è penalizzato e si suicida, mentre chi non lavora è senza alcun sussidio e sopravvivono solo i privilegiati statali. politici e pensionati. Premesso ciò, facciamoci delle domande cercando di capire perchè la gente ancora rimane dentro lo stato italiano e perchè lo legittima ogni giorno pagando imposte, tasse, balzelli, bolli, accise, canoni, multe…. Tutto ma proprio tutto è fondato sulla paura. Quella del consenso popolare è una grande cazzata, la popolazione vive nel terrore che le istituzioni incutono. I carabinieri con il mitra spianato che ai posti di blocco fermano gli automobilisti per controllare il bollo e l’assicurazione, hanno questa funzione, appunto di rinnovare la paura, di tenerla viva. Il cittadino è suddito ed ubbidisce perche terrorizzato quotidianamnete da notizie negative, da notizie ansiogene, da notizie...

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LA DOTTRINA DEL PIL: BISOGNA CONSUMARE

Posted on mar 2, 2014

Quale sarà la ricetta per coloro che predicano la crescita del Pil? “Per aumentare il Pil bisogna aumentare i consumi e la spesa”. E’ come se chiedessimo ad un produttore di armi quale è per lui la miglior soluzione per l’umanità. Ti credo che vi dirà che bisogna fare tante guerre! Per capire come ragionano i politici e tutti quegli esperti di economia che vengono pubblicizzati dai mezzi di comunicazione di massa, dobbiamo tener presente, che l’impostazione dell’economia mondiale, è basata su una serie di colonne portanti ma prive di una base reale. Ciò è avvenuto attraverso il meccanismo del credito, si è fatto leva sulla fiducia, sulla credulità delle masse. Facciamo un esempio: “Quanto valgono le azioni di Facebook?”. Se ne vendiamo un piccolo quantitativo, ve le pagano quello che è scritto sul listino di borsa, ma se...

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LEGITTIMAZIONE DIVINA E POPOLARE, TOTALITARISMO E DEMOCRAZIA

Posted on mar 2, 2014

Analizziamo la questione referendaria ed il cambio di visione nei processi di legittimazione che inizia con la fine degli imperi e dei regni. Re ed imperatori traevano la loro legittimazione in modo sostanziale attraverso la forza delle armi, mentre in modo formale la legittimavano attraverso l’incoronamento o la consanguineità che in qualche modo erano il frutto di una delega divina di cui godevano i regnanti. Re ed imperatori venivano legittimati dai delegati in terra del potere religioso e non a caso vescovi, papi, santi e santoni, incoronavano questi potenti ed anche li scomunicavano. Nel passato il potere legittimo di governare sul popolo veniva dall’alto, era di origine divina. Napoleone Bonaparte figlio della rivoluzione Francese e dello spirito dei lumi, all’atto dell’incoronazione, prende la corona e si autoproclama imperatore. Si tratta di una rottura storica con la tradizione. Dopo di...

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MASSA CRITICA E RIVOLUZIONE

Posted on mar 2, 2014

I processi rivoluzionari avvengono alla luce del sole specialmente nelle fasi avanzate e sono caratterizzati da una prima fase che potremmo definire profetica in cui i i suoi primi PROFETI (lumi, filosofi, ideologi…) vengono quasi derisi, incompresi ed ignorati, per poi passare alla seconda fase quella degli LEADERS (seguaci, apostoli) i quali riscoprono e metabolizzano l’ideologia dei profeti. Costoro diffondono attivamente il nuovo messaggio di cui sono entusiasti riproduttori, e lo spargono fra la popolazione in modo virale raccogliendo una serie di figure sul territorio che potremmmo definire RIPRODUTTORI (discepoli, seguaci, cavalli da corsa). Costoro sono l’ultimo nodo prima del popolo, della massa che segue la bandiera del momento, che segue il “buon senso”, che segue il proprio egoismo immediato. Costoro, questi riproduttori, sono presenti in modo capillare sul territorio e fanno il lavoro di base con grande entusiasmo....

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