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Indipendenza!

COPPIA E FAMIGLIA UN CONCETTO MODERNO: DISTINGUIAMO

COPPIA E FAMIGLIA UN CONCETTO MODERNO: DISTINGUIAMO

Che cos’è una coppia? La coppia intesa oggi nel mondo occidentale è l’unione fra due esseri umani di carattere sentimentale e sessuale. Non è assolutamente discriminatoria l’appartenenza sessuale dei componenti. Pertanto sono coppie: qualsiasi unione di due persone. Facciamoci una domanda chiara e distinta: “Perche dobbiamo dare a due persone che vivono insieme tuta una serie di benefici e supporto identico a chi deve sostenere l’educazione e allevamento della prole?

Se un uomo e una donna si scopano, se due uomini o due lesbiche si inculano o si masturbano o si vogliono bene, perché cazzo la società deve dare loro reversibile, sgravi e aiuti?

Che cazzo centra il sesso e i sentimenti con i privilegi e aiuti fiscali? Perchè il solo fatto di essere sentimentalmente e sessualmente legati dovrebbe portare ad avere privilegi?

Un altro conto sono invece quei nuclei dove di producono ed allevano i bambini. Non facciamo distinzioni sessuali, sappiamo bene che una coppia di omosessuali può educare di gran lunga meglio un bambino di una coppia eterosessuale.

Detto questo chi alleva e produce bambini, ha una missione sociale molto rilevante e pertanto la società ha il dovere di supportare chi si incarica responsabilmente di questa missione. Ecco che gli sgravi e supporti economici hanno un senso, ecco che diventa legittimo rivendicare e pretendere un riconoscimento collettivo del lavoro sociale che chi produce e alleva bambini ha.

E’ quindi necessario distinguere chiaramente la coppia dal nucleo che ha figli, che può anche non esserne il diretto produttore.

Concludendo, ribadiamo il nostro no a qualsiasi privilegio alle coppie o singoli senza figli. Si arrangino, facciano quello che vogliono, non è un problema e onere sociale, smettiamola di pagare chi fa sesso o ha sentimenti. Mentre sosteniamo pienamente i singoli, coppie o gruppi sociali che lavorano per educare e produrre bambini.

Il concetto di “famiglia” esteso non solo alla coppia eterosessuale o al singolo, ma anche al gruppo intimo che convive con il bambino e ne ha la responsabilità giuridica, va supportato, contrariamente al gruppo o singolo che possiamo definire “coppia”. Chiariamo, chi ha figli e la sua responsabilità è famiglia, chi non ne ha è coppia, anzi è un cazzo. E’ ora di smetterla di adoperare il termine copia per ottenere privilegi economici e sociali. Eliminiamo il concetto giuridico di coppia e introduciamo il concetto esteso di famiglia.

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10 Comments

  1. Mi sembra che qui si dica che anche una coppia omosessuale può benissimo allevare figli (ovviamente non suoi al 100%).
    Mi dispiace dirlo, ma questa è demenza pura! Con il rispetto di chi scrive questo articolo (forse gay?) andare contro Natura, vuol dire non rispettare se stessi.

  2. Riprendo alla lettera la tua frase. “andare contro natura”
    -vestirsi non è contro natura?
    -vergognarsi di essere nudi non è contro natura?
    -la monogamia non è contro natura?
    -minorenne e maggiorenne, questa distinzione non è contro natura?
    -imparare la matematica non è contro natura?
    -soccorrere i deboli magari rimettendoci la pelle non è contro natura?
    -manipolare il codice genetico, fare un trapianto, innestare una pianta…. non è forse contro natura?
    ciao
    -selezionare specie animali ad uso zootecnico non è forse contro natura?
    ………………..
    credimi potremmo andare avanti per ore.
    Se mi dici invece che tu pregiudizialmente hai odio per questo e per quello, allora il tuo discorso non fa una piega di coerenza.

    • Senta Sig. Miki,

      Innanzitutto non odio nessuno ma ciò non vuole che mi debba per forza piacere tutto e tutti. Riguardo l’articolo. mi sono “permesso” di criticarlo, come penso di averne diritto (vista anche la possibilità di farlo) e se qualcuno si sente offeso per quel “andare contro Natura” beh, diciamocelo francamente, Lei se ha la possibilità di essere qui a criticare, ringrazi un uomo e una donna che la NATURA li ha fatti per procreare.
      Siccome Lei fa degli esempi per volermi solo tacciare di persona incoerente (mi limito soloa questa definizione, ma si vede chi invece qui odia), ebbene restando sul Suo livello di intelligenza superiore alla mia, è stato provato scientificamente che un neonato/bambino/adolescente per una crescita “sana”, ha bisogno di un papà e di una mamma. Tralasciando il discorso se questi si divorziano o no, quello che avevo solo evidenziato era che mettere sullo stesso piano “giuridico” una coppia omosessuale con il diritto di avere la potestà su dei bambini, lo trovo molto, assai, troppo contro Natura.
      Se dopo due vogliono sculettare a vicenda, liberissimi di fare quello che vogliono, a me non interessa.
      Ma i bambini non si toccano.
      Se non vuole capirla, problema suo.

  3. Scientificamente è stato provato che un bambino cresce molto meglio se ha vicino a se delle persone invece di essere abbandonato. Lo studio scientifico non può dar atto che sono le caratteristiche sessuali degli educatori a determinare il buon crescere, proprio perchè non vi sono ancora studi ampi in merito e comparati.
    Le faccio un esempio: un uomo ed una donna alcolizzati pur essendo uomo e donna non saranno dei buoni educatori. Il loro target sessuale non collima con l’idoneità educativa.
    Gliene faccio un altro, immagini la coppia uomo donna che lavorano tutto l giorno fuori di casa e vedono i figli alla sera. E mi dica ad esempio una coppia di lesbiche di cui una lavora fuori fino a sera e l’altra invece decide con sacrifici di rimanere con i bambini tutto il giorno.
    Quando parliamo di natura dobbiamo stare molto attenti, le faccio degli esempi:
    -il curaro è un veleno naturale ma è sempre veleno
    -il basilico è cancerogeno eppure è naturale
    -gli occhiali sono innaturali eppure ci aiutano come le protesi dentarie e cardiache
    -è innaturale credere alla vita eterna dopo la morte, eppure milioni di persone investono la propria esistenza su questa credulità
    -è innaturale non camminare ed adoperare la bicicletta, come lo è volare con l’aeroplano
    -è ancora più innaturale creare nuove specie e varietà in laboratorio o fare i bambini in provetta, ma funziona e ci rende la vita meno penosa
    -è anche innaturale adoperare i contraccettivi o prendere le medicine
    Vede, abusiamo troppo della parola naturale e non naturale. E peggio è quando adoperiamo questa parola per giustificare dei pregiudizi. Capisco che le può essere difficile capire queste cose, anzi è difficile eliminare i pregiudizi dentro di lei, ci vuole del tempo. Se ha bisogno di aiuto si rivolga ad uno psicologo a volte affrontare da soli certi temi è sconsigliato.

    • A Claudio & Rodolfo

      Ebbene secondo Voi, io avrei dei pregiudizi e abuserei della parola Naturale.
      Riguardo gli esempi che fate, credetemi, non c’è bisogno che facciate certi paragoni, perchè nonostante abbia “pregiudizi” (come avete affermato), senza essere un laureato, ci arrivo da solo.
      Quello invece di consigliarmi di andare dallo psicologo, beh, potrei francamente mandarVi voi.

      Si capisce che i pregiudizi ce li avete Voi. Soprattuto a chi non contempla i Vostri “credi” (lasciamo perdere il fatto che un bambino può benissimo essere allevato fra due persone dello stesso sesso, e non serve che lo spieghi con degli esempi)
      Dal punto di vista sessuale, ognuno fa quello che vuole. E credetimi, anche fra i gay ci sono quelli “Intelligenti” e quelli meno “intelligenti (senza offendere).
      Quelli intelligenti, sono quelli che senza pregiudizio, ammettono tranquillamente che una coppia gay non è qualificata ad educare un bambino. Il solo fatto di voler acquisire il diritto di allevare un bambino, squalifica perfino il fatto di sentirsi gay. E questo non me lo sono inventato io, lo hanno detto coppie gay! Solo che l’informazione e i mass media, in mano al 90% a gente che ha fatto della sua ideologia, pane per campare, queste cose NON ve lo dicono, anzi!
      Il problema di coppie eterosessuali poco responsabili ad educare i propri figli, è una cosa che non ha senso mettere sul piatto della bilancia come avete tentato di fare.
      Per farla in breve, per procreare ci vuole un maschio e una femmina. Questi due sono legittimati (lo ripeto, per natura) ad educare il proprio figlio.
      Se una coppia gay vuole avere dei figli, fateli, se ne siete capaci. Mettetevi il cuore in pace, alla fine avrete sempre bisogno che sia una coppia etero per darvelo.
      Ebbene sì, preferisco tenermi il pregiudizio, ma secondo il mio modesto parere, equiparare una coppia etero con una gay, con diritti e doveri alla pari, mi sembra ovvio che la coppia gay si rivolga comunque, in tutti i sensi, alla coppia etero per ottenere o soddisfare i propri bisogni.
      Mi dispiace, non ci siamo. rispettate le coppie etero come io rispetto Voi.
      I bambini si fanno e si tengono all’interno di una coppia etero. Voi, se la natura Vi darà la capacità di averne, non starò qui ad impedirvelo. Ma i bambini di coppie etero, non si toccano.
      GodeteVi la vita con altre cose. Ma certi capricci, mai.
      Saluti.

  4. “per procreare ci vuole un maschio e una femmina”
    Anche qui sbagli, per fare un bambino ci vuole una donna ed un ovulo fecondato (embrione). Gli uomini non servono più, ti invito ad informati dello sttao della scienza attuale. La scienza ed il suo sapere scardinano quel concetto di “naturale” che hai adoperato per giustificare i tuoi pregiudizi.

    • A Simona.

      Lei parla di Scienza, come se fosse il Dio in Terra. Quella che Lei chiama Scienza (Dio in Terra), ha senz’altro fatto cose utilissime all’umanità, ma anche mostruosità (in primis la bomba atomica). Lei confonde la Natura con la Scienza. Già questo dovrebbe farLe fare una certa autocritica.

      Continuo. Lei dice che ormai l’uomo non serve più per procreare, mi sembra questa una affermazione sessita (quindi impregnata di pregiudizio). La donna, dal secolo scorso, ha sempre pensato che potesse fare tutto quello che l’uomo fa, snaturando la sua natura (badi bene, non sto dicendo che la donna debba ritornare a fare la casalinga!)

      Una cosa me la deve concedere e non essere svuotata di valori come Lei sta dimostrando. Mettere al mondo dei figli, è un atto di amore fra due persone a cui la Natura ha dato quella facoltà e non un semplice, clinico, freddo “esperimento” da laboratorio. Esistono le eccezzioni (non la regola) quando una coppia non riesce ad avere figli in modo (appunto) “naturale”. Alla fine si tratta semore di un atto di amore.

      Il volere invece far procreare (come lo intende Lei) e perfino di allevare un figlio da una coppia omosessuale, mi sembra che si leda al diritto (lo ripeto) naturale al figlio di avere un papà e una mamma.

      Sapere che un bambino debba chiamare due papà o due mamme, o perfino chiamare la propria mamma (quella naturale), mammo (perchè nel frattempo diventata maschio, quindi transessuale), con tutta onestà, mi sembrano esempi di una tale violenza nei confronti di menti ancora in via di sviluppo, che trovare adepti di questi esperimenti sociali, penso a quella povera creatura…

      Mi creda, Lei è libera di pensare quello che vuole, altrettanto lo faccio io. Non per diritto, ma per dovere nei confronti del bambini.

      Saluti

  5. 1)La bomba atomica è un applicazione tecnologica di alcune scoperte scientifiche, la scienza non centra niente col male fatto, se la prenda con i politici.

    2)Lasci perdere termini come “snaturare” perche continua a ricadere nell’adoperare la parola “natura” per giustificare dei pregiudizi.

    3)Lasci perdere la parola amore, si legga bene Dawkins e capirà che i nostri geni ci fanno fare tutto questo, siamo programamti. Siamo bestie che permettono ai geni di viaggiare nel tempo e spazio. Con la ragione stiamo sovvertendo questa situazione e la nostra ragione e patrimonio culturale sostituiscono il patrimonio genetico e la sua predominanza.

    4)Il diritto ad avere dei genitori uomo donna di gusto sessuale etero, non è scritto da nessuna parte se non nei libri religiosi (i libri di fiabe e pregiudizio), è un pregiudizio religioso.

    5)Se lei alleva 20 bambini in famiglie gay o lesbiche, il solo bambino cresciuto in una famiglia etero, si sentirà imbarazzato e qualcuno inizierà a reputare la sua esperienza come una privazione.
    E’ tutto relativo in particolar modo per un bambino, o quasi.
    Se volessimo dirla tutta, forse un bimbo ha bisogno 99% di una madre e di allattare al seno ed avere affetto, il resto sono optional di poco conto.

    Io capisco da come scrive i suo punto di vista, capisco la sua difficoltà a confrontarsi con cose cui la sua morale, il suo pudore, la sua educazione hanno tabùizzato.
    Abbiamo tutti dei pregiudizi, lei li ha di carattere religioso, mi auguro solo che non sia perchè non si è mai guardato attorno, spero lei accetti le premesse della sua religione dopo essersi confrontato con tutte le altre ideologie e religioni. Vede, il limite delle religione è che non si mettono in dicussione. nessun mussulmano metterebbe in discussione il corano o nessun cattolico metterebebe in discussione l’esistenza del cristo….. Putroppo siete vittime del pregiudizio e non siete disposti a dubitare.

    • Senta Maila.
      Il pregiudizio ce l’ha proprio Lei. E la prova ce l’ho.
      Lei usa la parola religione tante volte, tacciandomi che sono stato influenzato da essa. Ebbene, non solo non sono religioso ma non mi pongo neanche la domanda se esiste o non esiste Dio.
      Ha fatto un terribile flop pensando che le mie opinioni siano influenzato da chicchessia.
      Ebbene, mi spiego meglio. A fronte di diritti ci sono dei doveri e su questo penso che dovremmo essere d’accordo. Allora mi domando, come si fa comparare una coppia gay sullo stesso piano (e non parlo di morale, non mi sono mai posto questo problema) di una coppia etero.
      Evito di usare ancora la parola Natura, allora mi domando, che senso ha dire che un bambino ha bisogno del 90% di una mamma e il resto non serve?
      Si rende conto di quale affermazione sessista, offensiva, denigrante e alquanto ignorante della realtà?
      A me pare invece, un modo di “vendetta” nei confronti di chi la pensa in modo diversa da Lei. Come dire, avete patito tanto nella Storia (e qui potrei anche essere d’accordo), ma il volere il diritto di allevare un bambino all’interno di una coppia che non può neanche procreare (lasciamo perdere la scienza) per il semplice fatto di non avere gli organi preposti, mi sembra mancante di un dovere preciso nei confronti dei figli: dare aloro la facoltà di chiamare sia la mamma sia il papà.
      Eppoi, per essere estremista. Se tutti fossero gay, chi farebbe bambini? La scienza? Allora si che siamo veramente tutti morti.
      Mi dispiace deludere anche Lei, avrò pregiudizi, religiosi e non, la io come Lei, siamo nati da una coppia eterosessuale, e chi non rispetta e riconosce il proprio passato ed identità, non ha futuro.
      Questione di logica, non di religione.
      Infine, mi ricordate (uso il plurale, visto che ci saranno altri come Lei qui) quelle persone che hanno voluto usare ed abusare il proprio corpo e anima a loro piacere, pretendendo che gli altri si adeguino alla “propria” logica.
      I bambini non si toccano. Lo dice uno che è stato abusato sessualmente all’età di 11 anni da un dottore gay.

      • Mi dispiaceeper lei. Comunichi alle autorità gli estremi del dottore che l’ha sodomizzata, se desidera pubblichiamo un resoconto dettagliato al fine di smascherare questo medico.
        Comunque, non generalizzi, vi sono molti eterosessuali che sodomizzano i bambini ed in particolare i preti cattolici romani che sono stati immancabilemnete coperti da magistrati, carabinieri, giudici e prefetti italiani, oltre che da tutto il clero di alto rango. Mi creda, i veri pedofili portano l’uniforme, la toga, la tunica perchè hanno silenziato e coperto. Non abbia paura, venga fuori dal suo rifugio di paura e smascheri questo medico stimato. Noi della redazione stimiamo chi ha coraggio. L’italia la terminiamo con atti di coraggio che gettano nel fango tutte queste caste di privilegiati.
        Auguri da tutta la redazione, la sosteniamo moralmente nella sua sventura, come sosteniamo i milioni di non etero ad avere figli e a contribuire alla crescita della società.

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