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Indipendenza!

DALLA VALLE MARICA: LA SINDACHESSA DI SALE

DALLA VALLE MARICA: LA SINDACHESSA DI SALE

25_46_gdv_f1_838_aLa chiamano miss Sale, è il sindaco della città di Marostica, una massaia che adesso fa il sindaco a tempo pieno e si becca oltre 3000 euro al mese di stipendio (14esima compresa?) alla faccia delle centinaia di disoccupati suoi concittadini costretti a pagare le tasse comunali più alte d’italia. E’ la burattina andata al potere per servire i poteri politici della vecchia Marostica, quelli falliti ed impresentabili (ex sindaci ed assessori, direttori di banche e proloco), i quali non avevano più la faccia per farlo, ma che si sono reciclati dentro consorzi, cooperative e consigli di amministrazione di banche. Con lei il comune è allo sfascio, lei spende soldi per spargere il sale sulle strade e sui marciapiedi specialmente quando non nevica, così per sport, per creare lavoro, per far scivolare la gente o rovinare ancor più le strade mezze bucate o arrugginire le automobili dei cittadini.

Spende soldi per fare ancora monumenti inutili alla patria, quando il comune è indebitato fino a collo e paga fior fiore di interessi e penali, grazie sempre alla sua sagacità e quella di chi l’ha messa li a fare la burattina.

Socializzare i costi e privatizzare i profitti è ormai la moda del Comune, per non parlare di favori e % su acquisti, consulenze e spese Comunali.

Lei spende per serate culturali i soldi di una città senza le fognature e che ha trasformato i fiumi limitrofi in discariche abusive, dove sempre i suoi amici burattinai hanno cementificato ed incassato oneri urbanistici distruggendo la città!

Questo falco della politica, coadiuvata da quegli assessori e consiglieri che ancora la supportano, fa pagare le tasse sui rifiuti molto salate, su quei rifiuti che i cittadini separano diligentemente e che magicamente qualcuno attraverso un circolo viziosamente legalizzato da lei e dalla sua combriccola, vende a kilogrammo presso i vari centri di reciclo beccandosi una montagna di soldi. La beffa è doppia, anzi tripla! I cittadini lavorano per separare i rifiuti e lo fanno gratis, la sindachessa fa pagare le tasse per la raccolta e smaltimento rifiuti che poi vengono venduti a peso d’oro in quanto già ben separati dai cittadini, che non sanno nulla di come vadano le cose.

Se cercate informazioni fra gli scaffali del comune, per informarvi sulla malagestione, ecco che segretari ed impiegati fanno sparire documenti, si allarmano, si nascondono dietro le solite scuse burocratiche e provvedono ad informare miss Sale (la sindachessa spargitrice di sale) di questi ficcanaso. Chi ha la coscienza lurida adopera la burocrazia e legge per vessare il cittadino onesto che vuole tutta la verità e trasparenza.

Prima che questa incapace dia le dimissioni, se avete bisogno di sale chiedetelo a lei, lo regala a tutti consegna a domicilio in quantità industriale, sempre a spese del comune di Marostica.

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One Comment

  1. più che di sale dovrebbero chiamarla di sopressa

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