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DEMOCRAZIA DIRETTA E VOTO VIA INTERNET

DEMOCRAZIA DIRETTA E VOTO VIA INTERNET

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Ma perchè ci obbligano sempre e solo a delegare qualcuno che decide per noi? In tutti gli atti legali della nostra vita firmiamo sempre di persona e decidiamo col nostro nome e sulla nostra pelle. Persino le transazioni bancarie le effettuiamo senza sportelli, senza commessi, tutto in digitale da una qualsiasi connessione internet.

Ma perché invece nel caso del voto politico dobbiamo delegare e stipendiare dei politici? Perché non possiamo votare direttamente da casa o da qualsiasi luogo, con i mezzi tecnologici moderni? Ci trattano come cani.

Nessuno permette di fare questa domanda, non vogliono neppure ci passi per la mente una tale idea, propri perchè la risposta è ovvia. Non esiste alcuna risposta onesta che giustifichi la delega politica ed inibisca il voto diretto attraverso i mezzi tecnologici moderni.

Con le connessioni digitali, si conducono guerre, bombardamenti, transazioni, comunicazioni fino alle più segrete; perchè allora non possiamo votare direttamente alle Nazioni Unite, in Europa o nei governi degli stati di cui ci obbligano ad essere sudditi?

Proviamo però ad aiutare chi in malafede impedisce la democrazia diretta e diamo delle giustificazioni:

-Ci vogliono degli esperti il popolo non conosce le materie politiche!

La risposta è: Luca Zaia è un esperto di agricoltura (abbiamo comunque dubbi) eppure siede sulla sedia di governatore della regione Veneto. Che cazzo ne sa questo contadino di finanza, di economia, di legge, di meccanica, di letteratura, di lingue, di storia, di matematica, di informatica………?

Andiamo a vedere i suoi colleghi di malafede Bossi, il Trota, Calderoli, Maroni…tutta questa gente al massimo è specializzata in un settore ma del resto non sa una tega, eppure prende decisioni sulla vostra pelle!

-E’ pericoloso, il popolo è facilmente suggestionabile e corruttibile.

La risposta anche qui la diamo con una domanda: “E’ più facile corrompere Galàn e Zaia quando fanno un passante come quello di Mestre oppure corrompere 5 milioni di Veneti?

-Ci possono essere degli imbrogli e manomissioni digitali.

La risposta è che gli errori e le manomissioni ci sono sempre state, è come con le bombe intelligenti e le vittime collaterali. Però nessuno proibisce che si adoperi il digitale per le transazioni finanziarie o le guerre o le comunicazioni.

Non sappiamo cosa altro dire, siamo convinti che il monopolio e delega del voto sono uno dei baluardi che a breve dovranno cadere per arrivare ad una società democratica. Chi vi dice che il popolo non deve votare via internet, vi vuole togliere la libertà, e nasconde solo dei privilegi.

 

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