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Indipendenza!

E QUANDO IL VENETO SARÀ INDIPENDENTE CHI PAGHERÀ I CARABINIERI?

E QUANDO IL VENETO SARÀ INDIPENDENTE CHI PAGHERÀ I CARABINIERI?

carabinieriParlare chiaro non paga elettoralmente. Il politico di professione parla di cambiamento, di riforme, ma quando si tratta di andare al sodo ripropone il modello mammistico italiano.

Sulla scia del titolo potremmo domandarci:

Chi pagherà lo stipendio a Luca Zaia?

Chi pagherà i notai?

Chi garantirà lo stipendio ai militari dell’esercito italiano?

Chi garantirà la pensione ad Amato ed il vitalizio di decine di migliaia di politici?

Chi pagherà lo stipendio ai prefetti?

Chi pagherà lo stipendio ai preti e chi manterrà i loro beni?

Queste sono domande senza senso, perchè se vogliamo creare un Veneto moderno dobbiamo adoperare la forbice da potatura e liberarci dell’enormità di parassiti che lo stato italiano ha creato!

La rispostaè contundente, ed è la sostanza per cui lottiamo. Ci dobbiamo liberare di un sistema e cultura parassitari.

In nord Europa il rapporto polizia cittadini è dieci volte più basso che in Veneto. Ed allora si licenzia e questi signori faranno dei corsi e verranno reintegrati a fare qualche altro lavoro nelle fabbriche, nei giardini, nelle amministrazioni oppure emigreranno ed andranno a battere cassa a quello sttao italiano che hanno servito con nepotistica e corrotta diligenza. I privilegi e balzelli che la chiesa cattolica romana accumula sulla pelle dei cittadini debbono essere eliminati. I prefetti veranno licenziati perchè sono inutili ed assieme a loro anche tutto lo stuolo di militari e burocrati che li accompagnano. Che cosa faranno senza stipendio? Molti di loro li ha mandati lo stato centrale e quindi se ne ritorneranno a casa loro a Napoli, in Sicilia, è l’italia che deve pagarli non noi.

Chi pagherà i vecchi docenti universitari? La Repubblica Veneta manderà a casa tutti questi vecchi da centro geriatrico assieme ai loro figli raccomandati e come le università moderne assumerà con contratti annuali i docenti che dovranno dimostrare annualmente con esami e pubblicazioni e didattica di essere capaci. Non esisteranno posti fissi!

I militari della guardia di finanza debbono essere smantellati, licenziati, perchè le materie economiche non possono e non debbono essere appannaggio dell’esercito. Costoro si torveranno un altro lavoro, la Repubblica Veneta non è la copia dell’italia che mantiene alcuni sulla pelle di chi lavora. Le questioni fiscali verranno snellite e i commercialisti saranno inutili, sarà tutto automatizzato e quindi si elimineranno posti di lavoro.

E i carabinieri? L’esercito dentro le procure, nelle strade, nei paesini, va eliminato, è indecente averlo che interferisce in questioni civili. Tutti questi parassiti inutili ritorneranno alle loro terre di origine e se voglioni si cercheranno un lavoro come tutti gli altri. La Repubblica Veneta toglierà i privilegi e riformerà la società, altrimenti non ha senso diventare indipendenti.

Una buona politica di rimpatrio di Nigeriani, Marocchini, Bangladesi lascierà posti di lavoro a molti Veneti, se poi ce ne sarà ben venga anche i cittadini Europei, compresi quelli italiani.

I notai verranno eliminati e i comuni si prenderanno cura del catasto. Di certo la repubblica Veneta non si prenderà cura di questi parassiti straricchi.

Non si tratta di reintegrare nessuno, si tratta di tagliare di brutto e si parte dall’esercito, dallo stato, dalla politica. Si trovino un lavoro onesto anche loro.

Pertanto tutte queste domande, e soluzioni che ci si fa, sono fuor di luogo. La Repubblica di Venezia non sarà una carro come l’italia dove tutti si attaccano, ma deve prendere esempio dai lati positivi della gestione nord Europea. Molti statali verrano licenziati ed anche loro cercheranno un lavoro, un nuovo posto nella società, od emigreranno nelle loro terre d’origine o in altri posti, come è toccato ai Veneti a partire dalla colonizzazione italiana. Solo i nostri imprenditori ed operai Veneti debbono emigrare o delocalizzare?

E diciamocelo francamente: “Cosa credete che farebbero migliaia di carabinieri e finanzieri nella Repubblica Veneta?”. Farebbero le spie per lo stato italiano, continuerebbero nella loro opera massonica e nepotistica di corruzione economica e morale di cui invece noi vogliamo liberarci.

L’esercito Veneto sarà composto da pochi effettivi, ben addestrati, ben pagati, equipaggiati in modo moderno e di origine Veneta con una cultura rispettosa dei diritti umani e non quella di torture, minaccie e stupri ancora tipica dei carabinieri italiani. Non abbiamo bisogno di mercenari dall’italia, non li vogliamo, non ci interessano maestri di civiltà italiani.

Una cosa è certa, per molta gente la pacchia finirà, è per questo che vogliamo un cambiamento, altrimenti fra 5-10 anni ci ritroveremo boccheggianti allo stesso punto di adesso.

Il Veneto non deve essere “italia 2”.

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2 Comments

  1. Da quel che ne so io, tutte le forze dell’ordine saranno conglobate in un un ico corpo di polizia. Se qualcuno dei Carabinieri non sarà d’accordo,….quea xe a porta!

  2. no se trata de reintegrar: fora dai cojoni!
    co la storia de reintegrar se vol solo crear stipendi e privileji
    Mi no reintegro on carabiniere ca fin l’altro di el me spuava doso e serviva la corusion taliana. Carabinieri fora dai cojoni, cateve on laoro. Tornè caxa vostra e feve mantegner da la vostra italia. El Veneto non vol parasiti, no vol racomandà, no vol spie!

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