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GLADIO ESISTE ANCORA!

GLADIO ESISTE ANCORA!

crest militare - Gladio - Angela Occhipinti - silendo libertatem servoVe lo ricordate Gladio, la P2, quelle organizzazioni capitanate dall’arma dei carabinieri che per decenni controllavano la vita pubblica nel più illegale dei modi?

Potete trovare informazioni sui libri di storia od anche sulla Wikipedia.

Tuttò ciò lo si vuole far passare per storia e far credere che adesso è tutto a posto.

L’esercito italiano in particolare attraverso l’arma dei carabinieri, sta adoperando il personale e le strutture pubbliche per supportare una struttura che fa politica sul territorio. I livelli sono in sostanza 3.

1)Personale in servizio nell’arma con mezzi pubblici passa informazioni sensibili (illegalmente si intende) ad una struttura di:

2)Carabinieri in pensione o personale dell’esercito in pensione, gente fidata e stipendiata che continua a lavorare in modo seminascosto e la quale passa informazioni ed ordini ad una struttura di:

3)Persone comuni, senza ruoli istituzionali, che accettano in modo volontario o a volte stipendiato di agire politicamente. Sono quelli che nel gergo fanno il lavoro sporco e che quando si può si difende attraverso la rete di amicizie della procura e prefettura e dell’arma dei carabinieri stessa.

Si tratta in sostanza di una struttura illegale, dove la prima violazione avviene quando il personale dello stato adopera le strutture pubbliche per altri fini (politico/militari). Naturalmente, viene adoperata un struttura filtro di gente fidata che terrà la bocca chiusa, sono questi pensionati dell’esercito a passare ordini ed info alla base, che in genere si espone e fa il lavoro “sporco”.

Una rete di informazioni capillare dalla base al vertice e viceversa, in cui la struttura 2) fa sempre da filtro.

La Gladio di oggi funziona esattamente nello stesso modo di una volta.

Ve li ricordate gli omicidi di giornalisti, di uomini della cultura e della finanza? Pasolini, De Mauro, Mattei, Sindona? Gli ordini arrivavano dalla struttura militare statale che atraverso una serie di filtri faceva fare il lavoro sporco alle varie mafie o manovalanza.

Ve lo ricordate l’omicidio di Sindona? La chiesa Cattolica Romana non poteva sporcarsi le mani, ma non poteva permettersi che si sapesse dello scandalo in cui attraverso il Vaticano venivano finanziati i movimenti anti Sovietici. Ecco che il lavoro sporco, il Vaticano lo commisisonava alla banda della Magliana, braccio armato delinquenziale dello stato Vaticano.

Gladio esiste ancora, ha un altro nome ma c’è ed agisce sul territorio, servendo sempre e solo il privilegio.

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2 Comments

  1. Quella che descrivi non é assolutamete l’organizzazione internazione che ti difende. Nessuno conosce gli appartenenti e si esplicita in forma assolutamente apolitica. L’altro che vorrebbe mettersi in mostra non é che una pagliacciata politica e bisogna stare molto attenti.

  2. Gladio capitanata dall’arma? Gladio illegale? Studia. Però, se trovi uno pronto a credere a tutte queste fesserie avrai la mia stima.

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