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Indipendenza!

I SERENISSIMI HANNO DANNEGGIATO L’INDIPENDENTISMO

I SERENISSIMI HANNO DANNEGGIATO L’INDIPENDENTISMO

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A posteriori, l’analisi del gesto degli uomini armati che hanno occupato il campanile di Venezia nel maggio del 1997, rivela di essere stata un grave danno per tutto l’indipendentismo, e di aver quindi ritardato il processo indipendentista di almeno un decennio.

Per molti, i Serenissimi, sarebbero degli eroi, per i nazionalisti italiani invece dei nemici, per noi degli sciagurati. Prima di agire, prima di dar battaglia, bisogna chiedersi che cosa è conveniente fare per vincere la guerra il prima possibile con meno perdite possibili? Se i serenissimi si fossero fatti questa domanda, se avessero avuto il minimo acume strategico, si sarebbero resi conto che la lotta armata, o l’istigazione alle armi, erano la via sbagliata del momento, come lo sono ancora oggi. Ciò che vuole, l’unico campo di battaglia in cui lo stato italiano sa combattere è quello del soppruso, e nell’Europa di oggi, per l’Italia l’unico modo di giustificare la repressione armata e leggi restrittive della libertà, è quello di un nemico armato di armi tradizionali. L’azione dimostrativa dei serenissimi ha dato allo stato italiano nuove energie che hanno determinato la politica militare e propagandistica degli ultimi 15 anni.

Esempi?

1)E’ stato di fatto eliminato il corpo degli alpini e sostituito con mercenari napoletani e romani che neppure lontanamente rispecchiano lo spirito del corpo. Sono state eliminate le caserme degli alpini ed ogni caratteristica peculiare e tradizionale.

2)Sono stati incrementati i carabinieri e portati a 130.000 umini con la costruzione di nuove caserme nel territori del nord-est. La creazione dei carabinieri di quartiere. Il tutto adoperando la macchina mediatica che ha dispensato insicurezza fra la popolazione terrorizzata (la caccia all’albanese, la caccia al clandestino, la caccia allo stupratore rumeno e marocchino, le rapine in villa, unabomber di Treviso…). Si tratta di operazioni concertate dall’alto.

3)Il culto della bandiera e dell’inno con l’obbligo nelle scuole di imparare l’inno e la semina capillare di monumenti e bandiere fin nei più remoti angoli dei quartieri popolari. per risparmiare si sono seminate pietre a migliaia con a fianco la bandiera tricolore. Il tutto è stato pilotato dal ministero dell’interno che attraverso le prefetture e le caserme locali dei carabinieri ha inviato ordini a tuti i comuni.

4)Tv, Radio, Giornali hanno ricevuto ordini ed incentivi per distruggere ogni spirito identitario Veneto con l’incremento degli stereotipi del veneto contadino, del veneto ignorante, del veneto evasore, del veneto sfrutatore… Anche qui l’operazione è premeditata dall’alto e non si tratta assolutamente di un caso.

5)La produzione di filmetti nazional popolari con i soldi pubblici dove si pontificano le gesta di uomini in divisa da carabiniere (maresciallo Rocco…..)

6)I festeggiamenti del 150-enario avrebebro voluto essere il culmine di questa operazione, mentre grazie all’idiozia italiana si sono trasformati in una sorta di ultimo canto della morte.

Le gesta dei serenissimi hanno dato al regime italiano la forza e opportunità di pigiare sull’aceleratore della propaganda nazionalista. Hanno risvegliato quel nazionalismo becero italiano facendo retrocedere l’indipendentismo.

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46 Comments

  1. Sono parzialmente in disaccordo con l’analisi…
    Tutte le stupidaggini nazionalistiche elencate qui sopra sono da attribuirsi solo al panico dell’apparato… fu merito invece dei Serenissimi se tutta l’Italia improvvisamente s’interrogò intorno a un problema che, latente, c’è sempre stato. Il loro fu un gesto eclatante che si poteva intendere di esasperata gogliardia. Invece non fu così, ma mise in luce con la crudeltà della repressione che ne è seguita quanto l’Italia sapeva di essere fragile nella sostanza.
    Tutto quello che fece, come detto nel post, sta appunto a dimostrare la consapevolezza di inconsistenza, cui si vorrebbe mettere delle pezze cogliendo ogni occasione, comprese celebrazioni e anniversari, fino all’imposizione scolastica di un inno di cui a conoscerlo bene ci si dovrebbe vergognare.
    Si aggiunga che, col venir meno dei blocchi e il disintegrarsi della Russia, ha perso valenza aggregante per cortei e manifestazioni di massa la bandiera rossa per cui si è ovviato col ricorso al tricolore, sennò chi siamo…
    Infatti, quando non c’è consapevolezza d’identità si è nessuno.
    Noi Veneti sappiamo chi siamo, la bandiera di San Marco è sempre stata la nostra bandiera ed ora sarà quella che ci salverà.
    Gridiamolo forte: Indipendenza!

  2. Quoto Caterina, i nazionalisti italiani sono coscienti della fragilità del loro mondo, perciò si attaccano a tutto.
    Inoltre la presa di distanza dai movimenti più radicali è la solita ripulita elettorale da parte di chi ha ambizioni alla carega.

  3. Come si fa a scrivere una certa cosa?! Vergogneve! 10 100 1000 di Serenissimi!

  4. L’avese almanco el coraio de firmarse el coion che scrive.ma vede che ghè el marchio de Indipendensa veneta.eora no parle pi.

  5. Vergogneve

  6. Voi di Indipendenza Veneta siete solo delle merde!

  7. No se gnanca degni de nominarli i Serenissimi, dopo lori tanti qua in Veneto i xè deventai Serenissimi! W S M!

  8. ……la caccia all’albanese, la caccia al clandestino, la caccia allo stupratore rumeno e marocchino, le rapine in villa……
    tuti questi xe miraggi secondo vialtri? ma se sconvolti…. mi so indipendentista al 1000 X 1000 ,ma vialtri ste ben col PD se non coi comunisti.i xe venii a robarme in botega ,indipendenza veneta ghe bate e man a sti singari parchè i ghe crea problemi ai carabinieri italiani?? .

  9. Siete degli sciacalli malati di mente dovreste sparire dalla faccia della terra

  10. che se fasa vedare el malcagà da so mare vaca che ga scrito ste robe !!! Ghe fao vedare mi le me armi tradisionai, overo le me man e ghe spaco a boca a furia de sberle !!!

  11. Io invece credo che sia stato un errore strategico perchè i serenissimi avevano buone intenzioni ma nessun piano a lungo respiro, in questo senso hanno fatto male all’indipendentismo e lo hanno ritardato.
    Che lo si voglia o no esistono dei metodi e azioni che possono danneggiare i percorsi storici di certe idee. I serenissimi hanno creato l’effetto contrario di quello che si voleva. Hanno portato lo scontro sul campo di Roma, quello armato convenzionale.
    Errore di campo, errore di mezzzo, mancanza di veduta a lungo raggio temporale.
    Spiacente, condivido l’articolo.
    Un conto è il cuore e un ltro la guerra che prima si conbatte con razionalità!

    • te ghe solo da vergognarte come quei che ga scrito sto articolo!!!! se tuti quei che critega i gavesse avuo el 20% del coraio che ga avuo i serenissimo sarissimo xa libari!!!!!! dove geri quando chi ga fato l’asion i serenissimi??? ah si casa in leto!!!! penso che sto articolo xe solo che un infamia contro chi che ga avuo coraio a fare ma no a ciacoe!!!!! vergogneve viscidi!!!

    • Alessia, sei giovane e si sente: la lotta armata è un mito di 100 anni fa.. in arte la chiamarono futurismo…poi ne abbiamo fatte tante di guerre per capire che non fanno fare passi avanti ma solo macerie e morti…e soldi per i signori delle armi. Vedi infatti cosa succede oggi sull’altra sponda del Mediterraneo..
      ma forse ogni popolo deve fare il suo percorso di maturazione, come d’altra parte le persone. Noi l’abbiamo già fatto e abbiamo capito che non con le armi si risolvono i problemi ma con la convinzione della gente sulla bontà delle soluzioni che si propongono…la nostra indipendenza è l’obiettivo.
      Datti da fare anche tu che sai sfruttare bene gli strumenti che abbiamo a disposizione tipo questo che stiamo usando: è formidabile per raggiungere le persone e far arrivare un messaggio positivo e coinvolgente!

  12. no penso che sto sito el sia de Indipendensa Veneta perchè ghe xe dentro de tuto…
    ma forse el xe nato par cuesto, parchè tuti i posa dir la soa..
    ghe xe chi che scrive par protestar, chi che scrive par provocar e chi come mi che i scrive oar replicar e tutti i resta coa so idea, opure i ghe pensa su…

  13. Bravi tutti a fare analisi a posteriori, ammettendo che la vostra teoria sia vera, come si poteva immaginare allora?
    L’unica cosa su cui essere d’accordo è il fatto che occorre una strategia prima di compiere un’azione.

    • io credo che i Serenissimi hanno fatto la loro parte, con coraggio e inventiva, magari anche facendo per ingenuità qualche errore che hanno pagato carissimo, oltre ogni misura.
      Oggi sta a noi fare la nostra parte, con la fortuna di avere alla testa persone preparate e determinate nel guidarci verso l’agognata indipendenza, consapevoli che, pur avendo tutti i crismi della legittimità, le difficoltà sono moltissime, ed è necessario che il percorso sia studiato nei dettagli per evitare errori ed …agguati sempre pronti.
      Ma non c’è dubbio che alla fine vinceremo…è nell’ordine naturale delle cose! Siamo dove siamo sempre stati e vogliamo ritornare ad essere quello che siamo sempre stati: Veneti!

  14. Lesere l’articolo de non se sa chi e dir menestron de patate, fasioi, bigoi xe ea stessa roba!

    • Pì che altro xe da domandarse che scole ga fato sto qua: no go mai leto un testo cusì mal fato e pien de erori come questo. Sol par sto fato el dovarìa vergognarse!

  15. No mi spiace !! disaccordo totale,le lotte per indipendenze si sono sempre avvalse delle armi!!! le rivoluzioni con il suo sangue i suoi caduti han dato sempre risultati !!! onore a sti signori che si sono fatti carico di un esemplare gesto ideologico di cui la maggior parte del popolo opulento veneto non avrebbe mai osato…. WSM

  16. Per prima cosa non è vero che tutte le indipendenze si sono raggiunte con le armi, anzi è vero proprio il contrario. Leggetevi la storia! MOlti hanno fatto una lotta democratica e referendaria.
    In merito ai serenissimi, io credo che prima di agire si deve pensare, molte volte pare facile prendere la scorciatoia. Prendere un fucile sparare, mettere delle bombe… sono le cose più facili da fare, il problema è il dopo, sono le conseguenze non solo su chi le adopera ma su tutto l’apparato di consenso e sistema geopolitico.
    I serenissimi sono stati superficiali, hanno fatto la cosa più semplice, sono caduti nella trappola italiana. Senza volerlo ed in buonafede hanno danneggiato il percorso indipendentista. Se poi si vuole fare di loro degli eroi a tutti i costi e creare miti, attenti a non perdere di vista la ragione e a non finire come gli italiani che vivono di eroi.

    • … nessuno potrà mai sapere come sarebbe andata la storia se i Serenissimi non ci fossero stati. Ma di sicuro il “percorso indipendentista” non si sarebbe avviato. Italiani sono quelli come Matteo che affermano il contrario col chiaro intento di sottrarre ai Veneti anche la memoria della Storia recente.

  17. Matteo ha ragione. E’ molto più difficile e lungo perdere anni a convincere milioni di persone che sono schiavi e portarli ad un referendum. Per fare ciò ci vogliono teste, ci vuole volontà, costanza e no improvvisazione.
    SEcondo voi, è più facile imbracciare un fucile e andare a combattere o fare ogni giorno il genitore accudendo i figli, sopportandoli, alzandosi per primo la mattina e andando a letto per ultimi?
    L’indipendenza si conquista con il vero sudore, con il sudore della mediocrità, con il sudore della pazienza e dell’umiltà.
    Chi vuole cambiare il mondo di oggi con il fucile in mano è allo stesso livello di quegli invasati in divisa che picchiano la gente o che entrano nell’esercito per uccidere e provare emozioni.
    Le rivoluzioni moderne non si fanno più sulle barricate ma dietro un terminale, su un gazebo, appendendo manifesti, parlando alla radio, scrivendo blog.
    Gli invasati che giocano alla guerra armata in questo momento non servono e fanno solo danno, fanno il gioco dell’italia.
    Ammettere che i serenissimi hanno danneggiato il percorso indipendentista, vuol dire capire che il percorso vero è quello che sta compiendo Indipendenza Veneta oggi.

    • “Indipendenza Veneta”…oooh, finalmente è arrivata la rivendicazione dell’articolo. Non è la prima volta che fate questa affermazione per passare da pacifisti. Ripeto ancora una volta VOI DI INDIPENDENZA VENETA SIETE SOLO DELLE MERDE !!!

  18. Avete perso una buona occasione di stare zitti e avete dimostrato di capire i veneti ma molto di politica qua ci vuole cuore …avete perso anche un voto !

  19. mi correggo… non avete dimostraro di capire i veneti ,,,,

  20. Date degli sciagurati ai Serenissimi? Io a Voi dico codardi e politicanti.
    I Serenissimi sono dei VENETI come Noi, l’unico loro errore è stato di non condividere questa dimostrazione.

  21. Mi no so d’acordo co chel che xe scrito inte’l articoło, ma gnanca co i vari “vergogneve” che se cata so i comenti: ognun ga dirito a ‘ver na so opinion e i serenisimi no i xe intocabiłi, se pol anca criticarli. Dito cuesto, par mi no xe vero che ła ciapada del canpaniłe ła ga danegià el movimento independentista, ansi par mi ła ga desmisià un mucio de veneti, e se deso xe pien de siti “venetisti” xe anca merito del sacrifisio fato cheła volta da i serenisimi.

    ps: E no xe gnanca vero che ‘l stato itałian el ga ciapà spunto da chèi fati par raforsar l’asion propagandistega. I ło gavaria fato isteso.

    • -el rejime taliàn el ga vio start propio da l’ato dei serenisimi e dai proclami leghisti
      -venetixmo xe na roba, indipendentismo naltra, el artigolo el xe ciaro, lexatelo puito

      • 1) Mah, par mi el regime el ghe jera anca prima, no’l xe saltà fora dopo l’asion de i Serenisimi.

        2) So benisimo che venetismo e independentismo no i xe propio ła stesa roba (dato che ghe xe venetisti no independentisti, venetisti independentisti e independentisti no venetisti). Chel che vołevo dire xe che prima de l’asion de i Serenisimi a ła majoransa de i Veneti no ghe pasava gnanca par l’anticamera del serveło l’idea de tornar a esar independenti (al masimo i pensava a ła padania o a ‘ver pì autonomia). Se deso ghe xe racuanti partìi/movimenti/asociasion/blog che porta vanti sta idea (chi inte un modo, chi inte ‘n altro) xe parché ghe xe sta ła ciapada del canpaniłe.

        ps: trovo un fiatin exagerà anca parlar de “istigasion a ła lota armà” co se se riferise a l’asion del majo del 1997… e vara che no so uno de chełi che dixe che ła xe sta na asion “no viołenta” (dirotar un tragheto, anca se se paga el biłieto, no ła xe n’asion pasifega)…

        • El ponto el xé propio ca no xé co i serenisimi ca scominsia l’indipendentismo vero e propio.
          L’indipendentismo, la prexa de consiensa vera e propia la ga scominsià rento on fòrum fra el 2005 e el 2006, e no a càxo chi ca ancò xè i leader, protagonisti o ideatori de le forse independentiste moderne li xèra lìve. Credame, le idee vegneste fora in chei 2 ani le xé la baxe de l’indipendentismo e on mucio pi forti de slogan e etnonasionalixmo ca fin chel momento li goernava el venetixmo.
          L’indipendentixmo el nase fra el 2005 e 2006, le baxi vere. La raxòn parchè prima no nasea?
          Mancava la borghexia difuxa. El Veneto no el gheva mai produxesto na borghexia indipendentista.

          • Xe vero che ‘l independentismo no’l xe nato suito dopo ‘l ato de i Serenisimi. Però i ga semenà, e dopo ani xe nato calcosa (sia calcosa de bon che calcosa de manco bon). Se no i gavese semenà xe probabiłe che no ghe saria gnanca sta chel forum a cui te fe riferimento.

            ps: probabilmente el xe nato in chei ani là anca parché prima no jera legalmente posibiłe far un partìo independentista (anca se, secondo mi, sto cuà no’l dovaria esar un problema pa’ un movimento independentista serio…)

          • Inputàr la nàsita de l’indipendentixmo co cauxa i serenisimi xe prejudisievole e on insulto. Xè fa dir ca sensa de lori no el sarìa nasesto.
            Ghe xé xente ca la xera xà maura 10 ani prima dei serenisimi, ma propio chele forse venetiste de stanpo naxistoide, catolego oltransista, xenofobo, sesuofobo, militarista at all costs, le rifiutava i lumi de l’indipendentixmo moderno.
            I serenisimi li fa parte de on filòn morto: “l’etnonasionalixmo orbo”, chel tipo de ideolojìa ca no la pol farse strada inte on mondo ca canvia.
            I serenisimi e la so ideolojia li ga festo ndàr indrio l’indipendentixmo e prima i lo gheva blocà.
            Varda ca i fondamenti dela italia li xé sta critegà solo partir dal 2005. Sa no xera chel forum, el sarìa sta naltro, i tenpi i xera mauri parchè scominsiàva nàsar la borghexia indipendentista.
            Chi ca ga el cao inbunio de prejudisi no el pol far analixi, eco parchè tuto l’etnonasioanlixmo el xè solo bon vivar de slogan e incapase de confrontarse analiticamente.

  22. I serenìsimi i è duti nostri fradèi i è duti fiôi de San Marco cofà de nu!

  23. La prima galina che canta gha fato l’ovo!!
    Se qualche comentator l’è partio in coarta a dir che ste robe iè stè scriveste o le centra calcossa co el partìo “indipendenza veneta”, semo sicuro che I.V. no la centra gnente.
    Tuti sti blog e blogghetti indoe se spua leame adosso ai altri, i’è una dele pexo italiande che sia stè fate nela “guerra” tra VS e IV.

    • bon: mi continuarò a ripetere che queli de Indipendenza Venete, esendo sensa dubio LORI i autori de sto articolo infame, i xe de le emerite merde. Precixo par francesco che no so iscrito ne da VS ne da IV e che ai Serenissimi xe sol che da portarghe rispeto.

      • Mia pa cativeria, ma ricordeve ca na republega seria no la ga de bexogno de eroi. Co ghe xe i eroi, ghe xe drio de lori i laxaruni.
        Se dopo analixemo in modo rasional sensa emosion da mone, el ato dei serenisimi el xe sta on dàno a l’indipendentixmo. Ghe vol el corajo de ametarlo. Sensa voerlo e in bonafede i serenisimi i ga festo far on paso indrio a l’indipendentismo.
        Ghe vol, corajo autocritegarse, xe ora de molarghela de vivar de prejudisi, de superstision, de eroi.
        L’artigolo el xe sta scrivesto co argomentasion, le criteghe le par le solite masciarade de parolase e minase tipeghe del naxivenetixmo e dei golpisti del Viest.

        • So’l fato che na Republica no ła gapia bixogno de eroi no poso che esare d’acordo. No par gnente a Venesia no ghe xe strade e piase co’l nome de un personajo famoxo…

          Però no capiso come che se fasa dire che i Serenisimi i ga blocà el sviłupo del independentismo… cioè podaria capire se ghe fuse xà sta a l’epoca un movimento forte, in chel caxo ‘l ato el gavaria alontà łe sinpatie de ła xente moderà e donca blocà el proceso. Ma sicome che al epoca no ghe jera gnente o scuaxi, come se fa a dir na roba del xenere?
          ŁA verità ła xe n’altra, chi che ga rałentà (e che rałenta ncora) el proceso el ga ‘n altro nome: Liga Veneta – Lega Nord. E no soło che parché el ga tolto pa’l cuło par ani xente che ła gavaria podesto far parte del movimento ind. ma anca parché ła ga tegnesto lontan (e ła tien distante oncora deso) xente che podaria esar interesà al projeto ind.

          Justo par spiegarme mejo: ła Lega no ła ghe entra gnente co’l independentismo, ma par ‘l imaginario cołetivo ind. e leghismo i fa parte de ła stesa menestra (de conseguensa ghe xe xente che “no se intaresa al” o diritura “ła contrasta” el movimento ind. propio par sta roba cuà)

        • non sapevo di essere preso addirittura per un nazivenetista (termine coniato dai coglionazzi di I.V. per denigrare i “venetisti” che non sono dalla loro parte) e “golpista del Viest”. Ripeto anche all’usupatore del nome dell’ideologo che io NON SONO ISCRITTO a nessun partito o movimento, ma considero tutti voi di I.V. che scrivete gli articoli in questo sito obbrobrioso sempre e comunque delle merde!

  24. Son d’acordo con Paolo Pero.
    Se te ami calcossa, te si bon de meterla in question, valutarla e discuterghene de sora.

    Se invese te IDOLATRI calcossa, te alsi barricate sensa gnanca scoltar l’argomento, sensa se e sensa ma, te ciapi fogo e te insulti.

    Mi amo el Veneto.
    E son pronto a parlarghene sora co calma, anca se se mete in question i so eroi o la so storia, parché la Venethia e la veneticità no l’è mia n’entità divina. STEGHE DISTANTE DAL FANATISMO, ve lo consijo co calor…

    • Sto sito el xè inpestà de golpisti del Viest. I xe tuti fanateghi, i vive de tabù de stereotipi de prejudisi.
      Seso, relijon, serenisimi, milisia, ino, bandiera… i xè pexo dei tajani, eco parchè i se sconfonde puito co i leghisti e lighisti.

  25. @ simone:
    Ma sta borghexia independentista ła sarà saltà fora anca parché ła xe sta desmisià da na asion dimostrativa fata da de i paexanoti, o se gai svejà de boto soło che par ła cuestion economega?
    (che po dar tuta sta inportansa a ła “borghexia ind.” el me par un discorso “elitario”, tipo: “ghe vol la borghexia par farghe da pastor a chei piegoroni de i paexanoti”)

    • Xé i puchi ca move le màse. El populixmo comunista no el xé realista.
      Ghe xè piegore e cani. Le piegore le xè on mucio.I cani li vien iluminà da chi ca gà na vixiòn pi ciàra de le robe, ciameli profeti, ciameli indovini, ciameli mati.
      El forum el xera on palcosenego a ndo i lumi li ga vio l’oportunità de èsar svelà a dei càni ca fin chel momento li vivea rento on mondo de prejudisi e no li xera buni vedar pi in là de on spuacio. Sti profeti verxe i oci e insegna vedar ai càni ca difonde el mesàjo in modo viràl. (profeta-disepoli-popolo, xelo pi ciàro?).
      Lo so ca te piaxaria pensar ca le mase le se leva su, ca le mase le fa la storia, ca el popolo el xe protagonista….. ma fin de la fiera, xè i puchi ca fà la storia.I pì la subise.

  26. dividi et impera anche questa volta i romani ci sono riusciti ,i due volatili dei promessi sposi che mentre vengono portati al mercato a testa in giu si beccano di santa ragione……. permettetemi una piccola precisazione che purtroppo non fara piacere agli alpini ,il corpo e stato fondato nel 1872 a napoli per due anni tenne lo stesso copricapo della fanteria poi gli affibbiato quello che anno ancora oggi, denominato allora “classico cappello alla calabrese”……….

  27. vergogna

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