Pages Navigation Menu

Indipendenza!

IL VALORE DELLA NOTIZIA E QUELLO DEL MEZZO DIFFUSORE

IL VALORE DELLA NOTIZIA E QUELLO DEL MEZZO DIFFUSORE

 

stampa italian italian press

Durante il referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014, i mezzi di comunicazione pubblici, quelli finanziati con il denaro estorto alla popolazione e controllato dai partiti, censurarono completamente la notizia. La popolazione venne informata attraverso la rete web, attraverso il passaparola, attraverso manifesti, attraverso milioni di volantini e lettere, attraverso spot pagati dai volontari su canali informativi privati, attraverso dibattiti pubblici sul territorio Veneto. Diventò evidente a tutti, che i mezzi di comunicazione di regime censuravano la notizia, e la popolazione iniziò a cercarla attraverso mezzi alternativi allontanandosi da quei canali che l’avevano bloccata. In quel momento la notizia acquistava valore proprio perchè censurata e allo stesso tempo i mezzi che la censuravano perdevano quote di odiens e credibilità, perdevano valore agli occhi di chi ancora non si era svegliato. Questa situazione ha portato centinaia di migliaia di persone ad informarsi presso quei canali dove circolava la notizia in modo libero e quindi anche ad attingere a fonti attendibili, non edulcorate.

In una situazione di questo genere, i mezzi di comunicazione tradizionali, con il loro censire, creano l’effetto opposto a quello voluto, possiamo dire devastante. La censura si trasforma in ragione per cercare la notizia. Inoltre il consumatore è spronato a cercare canali alternativi e quindi scopre altre fonti di “approvvigionamento”, in altre parole scopre che esistono altri concorrenti.

Se dovessimo fare un paragone commerciale, è come quando andate sempre nello stesso negozio a comperare prodotti, ignorando completamente che esistono altri centri di acquisto. Un giorno venite a sapere che c’è un prodotto nuovo in commercio ma per quanto cerchiate non lo reperite nel negozio e il commesso alle vostre richieste fa finta di non sapere. A quel punto vi trovate di fronte ad una scelta, entrare in un altro negozio o rinunciare al prodotto. In questo modo, il negozio che aveva un cliente fedele rischia di perderlo, perchè obbliga il cliente a guardarsi intorno, ad informarsi e quindi a poter scegliere.

Ciò che il vecchio negozio può fare è reperire un surrogato oppure falsificare il prodotto per imbrogliare il cliente. Ma una volta scoperto l’imbroglio il negozio perderà per sempre la credibilità e quindi il cliente.

Ciò che infatti i mezzi di comunicazione pubblici hanno fatto, è stato quello di parlare del referendum solo all’ultimo momento e parlarne in modo falso senza pudori.

 

468 ad

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LAVORIAMO PER TE, AIUTACI AIUTATI
advertisement