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Indipendenza!

IN NORVEGIA I CANI NON ABBAIANO

IN NORVEGIA I CANI NON ABBAIANO

16456517-tre-cani-al-fiume-di-montagna-banca-finnmark-norvegiaI cani italiani abbaiano, mordono, cagano ovunque e pisciano ovunque, sono grassi, viziati, sporchi, come l’anima dei loro padroni.
In Norvegia i cani sono magri, anzi slanciati, non abbaiano. Rotweilers, bulldogs, dobberman sono tutti quieti e senza museruola.
I loro padroni e padrone sono alti, magri, camminano dritti a testa alta, composti e dignitosi. Stonano solo gli zingari e molti musulmani che si trascinano come zombies nel centro di una Oslo invasa dall’inciviltà. I norvegesi tollerano questi intrusi per sentirsi “umanitari”. Ma quanto durerà? questi parassiti afroasiatici non lavorano, scopano come conigli e ne approfittano di un sistema sociale garantista, un pò come i calabresi, pugliesi, napoletani, ne sappiamo qualcosa anche noi Veneti.
Biciclette e macchine elettriche sono ovunque. Invece di fare parcheggi, i norvegesi costruiscono piste ciclabili. Di fronte alle stazioni dei treni troviamo migliaia di bibiclette parcheggiate, e le macchine? le macchine, le automobili, spariscono lentamente. Nel cuore di New york ci sono 8 corsie per le automobili, nel cuore di Mosca addirittura 16! beh, nel cuoricino di Oslo solo 4! Ma 2 sono riservate al traffico degli autobus! L’aria è pulita e ti viene voglia di respirare.
I norvegesi fanno molto footing, molta bicicletta almeno finchè il solito afroasiatico non ruba loro la bici, solo a Oslo ne vengono rubate 50 al giorno, servono a finanziare la droga fra una gioventù importata che si fa di ero e si autoaffoga nella birra.
I norvegesi hanno gli occhi azzurri, le donne sono sono bionde, alte, fornite come un supermercato il sabato mattina con gli scaffali stracolmi. Se provi a flirtare, il loro sguardo è sempre lo stesso, e ti dà la sensazione che non capiscano, ti viene da pensare che questa gente non prova emozioni. E invece no, sentono, vedono, soffrono, amano da morire, ma sono stati educati a tener tutto dentro, ad avere fiducia nelle istituzioni e nel vortice sociopolitico in cui sono immersi e di cui sono parte. Non sono tanto diversi dai veneti, solo che loro non si trovano incatenati dall’italia e dall’italianità.
I norvegesi guadagnano molto, 3-4 volte più di un nostro operaio, i beni di consumo alimentare costano circa il doppio, la benzina invece come dentro i confini dell’italia. La tassazione complessiva è del 42% e in molti la pagano volentieri perchè in cambio hanno tutto persino il dentista! La denuncia dei redditi te la manda lo stato e non esiste il sostituto di imposta, le tasse le vedi e le paghi tu. I bambini non pagano nulla fino al ventesimo anno di età, anzi i genitori vengono imbottiti di denaro per il fatto di aver ed accudire i futuri norvegesi. I soliti afroasiatici (quasi tutti musulmani) ne approfittano e scopano come i conigli australiani.
Il lavoro? E’ pieno, l’inportante è parlare bokmal la lingua dei danesi che hanno dominato questa terra per oltre 4 secoli. I norvegesi sono tutti laureati, loro la chiesa l’hanno messa fuori gioco da quasi 100 anni ed hanno scelto la via del sapere. A scuola si fa molta matematica, biologia, informatica e diritti umani. La religione cattolica o qualsiasi altra sono bandite dalle scuole e dagli uffici pubblici. Ai giovani delle scuole superiori insegnano inglese e spagnolo al posto del latino. Certo, perchè con il latino non si trova lavoro neanche a fare il canpanaro!
Polizia, si ce n’è, ma così poca che quando ti serve perdi mezzora a cercarla. I poliziotti sono tutti giovani, anzi, in Norvegia sono i giovani che conducono il paese, e fra l’altro le donne occupano oltre il 60% dei luoghi di potere. Mentre nello stato italiano è ancora uno sport stuprare le donne, mentre è una consuetudine pestare le persone dentro le caserme dei carabinieri, qui sono cose così inaudite. La corruzione è quasi inesistente, la cultura del nepotismo, la cultura del raccomandato, la cultura massonica e del privilegio sono ben lontane dal tipico norvegese.
E gli statali? In Norvegia non esiste l’istituzione monolito dello statale. In Norvegia, assumono e licenziano quando serve, tanto e comunque tutti sono tutelati senza distinzione. In Norvegia non esistono categorie privilegiate, le donne che lavorano nel privato fanno figli alla stregua delle statali e fare lo statale non è assolutamente un ambizione. Qui nessuno ha paura a fare figli e le mamme non figliano a 40-50 anni come in Veneto!
Basta osservare un ufficio di collocamento norvegese ed uno italiano. Nel primo ci sono 20 computer, 1 consulente e connessioni velocissime dove chi cerca lavoro incontra le offerte in un mercato libero senza mediatori. E’ il disoccupato che viene messo nella condizione di cercare lavoro in tempo reale su banche dati pubbliche. Nel secondo ci sono 20 impiegati, che scrivono fiumi di carte inutili, con le colonne di disoccupati che vengono intervistati e reiscritti periodicamente. Gli uffici di collocamento italiani hanno solo una funzione: creare lavoro per chi ci lavora dentro, dare una giustificazione per una classe di parassiti inutili.
Il verde norvegese è sovrano, il motto è: togliamo cemento e piantiamo alberi. Per capirlo basta vedere i parchi con piante secolari che la dicono lunga sulla politica del posto.
I norvegesi non hanno voluto l’euro come del resto tutti i paesi scandinavi. Loro sono ricchi, loro non volevano mescolare la loro sana economia con quegli stati che hanno stampato e stampano debito sulla pelle delle giovani generazioni. La Norvegia non ha debito pubblico, la Norvegia produce ricchezza e quindi la corona norvegese è solida e credibile!
La Norvegia non ha una religione di stato, non vogliono pompare soldi ai cattolici o ai musulmani, che si arrangino, che la smettano di parassitare promettendo vite eterne dopo la morte.
Qui si può divorziare in poche settimane e gratuitamente, non c’è nessun ostacolo, è un diritto. L’aborto? A parte casi estremi, perche abortire in un paese che aiuta la donna e la famiglia?
Le insolvenze sono quasi inesistenti, il norvegese non si pone questo problema. In tutto il mondo scandinavo il concetto italiano di “fregare” è estraneo. Le ditte che falliscono o sono insolventi, in genere sono tutte di afroasiatici impiantati qui.
Si, fa freddo, fa un freddo boia, ma sono tutti organizzati per affrontarlo e così non muore nessuno congelato o di reumatismi. I norvegesi affrontano le difficoltà con razionalità.
I giornali non parlano di morti, non deificano le operazioni della polizia, la cronaca nera è un’invenzione italiana per tenere nell’eterno timore la popolazione. Qui piuttosto finisce nei giornali un ricercatore, una donna che lotta per i diritti umani.
In Norvegia c’è il partito dei pirati quelli di internet, quelli che coi loro blogg denunciano chi adopera la segretezza per stampare debito, per imbrogliare, per legalizzare il privilegio. In Norvegia però non chiudono i siti web, non mettono in prigione chi grida che i principi sono nudi e che le banche imbrogliano la popolazione.
Non tutto è rose, anche qui ci sono le basi di invasione Usa come in Veneto, anche qui Microsoft e Mac fanno da padroni, ma qui molti giovani passano ad Android, a Linux….qui hanno capito.
La criminalità è confinata alle grosse città, anzi alla sola Oslo dove 200 mila afroasiatici musulmani gesticono il traffico della droga e i mali correlati. A molti sono comprensibili alcune delle rivendicazioni di Breivik, l’inciviltà ed arroganza musulmana stridono con l’onestà, la compostezza e razionalità dei norvegesi.

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3 Comments

  1. Ottimo articolo, non sono d’accordo sulla questione del dominio Microsoft…. delle due Google detiene un dominio imbarazzante con tanto di ladrocinio di dati, Microsoft delle due è piccolapiccola. Comunque questo è un altro discorso.
    Bel sito, complimenti, più lo leggo e più soffro la nostra situazione, ma finchè non succederà qualcosa di “pesante” non si muoverà nessuno, qui da noi è tutto filtrato dalla politica compresi i 3.400.000 dipendenti statali. Che schifo.
    Lascerei però da parte la questione Chiesa, da noi viene vista male, ma credo che sia l’unica àncora di salvezza del sociale. Lo posso testimoniare ampiamente essendo cattolico praticante (ma attento e critico).
    Grazie, saluti.

  2. caro amante della Norvegia, ci son stato due volte nell’ultimo anno, e mi ci trasferirò a breve con mio figlio affinchè faccia li l’università, mentre io lavorerò con la certezza di vivere una dimensione umana…condivido quasi tutto ciò che scrivi tranne un punto, la fede, la chiesa: i norvegesi sono al 98 per cento protestanti luterani ed evangelici, visto che lo sono pure io ti vorrei correggere…la fede protestante rende le persone direttamente responsabili davanti a Dio, questo fa si che ognuno agisca con coscienza e responsabilmente, per questo non esiste forma di ingerenza autoritaria da parte di vertici clericali…nel protestantesimo non esiste la piramide papale che manovra la politica…esistono persone con un etica ed una coscienza…e che sanno pure mettersi pubblicamente in discussione quando sbagliano…ecco perchè la scandinavia è socialmente evoluta..cultura,etica,rispetto reciproco, servizi publici, sociali e sanitari, sono stati influenzati e formati proprio dalla fede protestante, che non è fatta di immagini e statue come la cattolica ,ma della ricerca personale di relazione corretta con Dio e con gli uomini…se posso aggiungere qualcosa di interessante consiglio di cercare in rete le statistiche sul rapporto di reddito dei politici con il reddito pro capite medio…ed anche quello italiano…siamo agli antipodi…i politici italiani sono nella top ten con 9 stati africani..i paesi scandinavi agli ultimi posti…in italia si parla di tagli alla sanità, vi invito a cercare quanti sanitari ci sono da noi per numero di ricoverati e confrontarli con i numeri norvegesi…forse forse le tasse anzichè nelle tasche dei politici finiscono in servizi reali e concreti…cercate anche la differenza di reddito per ogni oss, infermieri e medici…la differenza da noi è sbaffata da politici,amministratori pubblici vari che si attaccano come le zecche alle casse dello stato, che son le tasche degli italiani…cercate info su cosa fanno in Norvegia, terzo esportatore mondiale di petrolio e metano, con gli scarichi fognari..gas metano puro al 95% per autobus cittadini…noi invece le fogne le scarichiamo nei fiumi, da cui traiamo acqua potabile ed infine in mare…per undici mesi, il dodicesimo ci facciamo il bagno…lassù non avrebbero bisogno ma creano lavoro e praticano l’ecologia..lo fanno da 25 anni…perchè i nostri grandi politici radical chic ecologisti non hanno mai proposto copiare un’idea tanto geniale? forse avevano qualche amico di turno da cui comprare metano, vuoi a Mosca o vuoi a Tripoli?

  3. Nulla contro gli animali ma basta cani, in particolare quelli strumentati in tv.
    Un appello ai possessori… Portate altrove a farli urinare, non usate muri, portoni, negozi, monumenti per i loro bisogni… ma credo sia tutto inutile!

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