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Indipendenza!

LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI

LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI


Analizziamo caso per caso quanto sia libera l’espressione nelle democrazie occidentali e prendiamo ad esempio il caso dello stato italiano. Vediamo un pò quanto sia facile potersi esprimere, quanto sia lecito il diritto di espressione:

-Se volete appendere dei manifesti o posare dei cartelloni sulle strade finanche sui muri di casa vostra non lo potete fare se non chiedendo l’autorizzazione alle autorità, se non pagando una serie di tasse, se non rispettando una serie di filtri e normative che in molti casi costituiscono una vera e propria barriera disincentivante.

-Volete fare volantinaggio casa per casa? Per prima cosa dovete citare nel foglio le fonti della stampa e dovreste depositare copia presso le autorità. Poi in modo informale e silenzioso, nel caso i vostri volantini creino sconcerto fra la popolazione, i carabinieri vi porteranno di forza dentro le loro caserme ed inizieranno a ricattarvi e minacciarvi in modo sottile.

-Radio, Tv, giornali, riviste? Lasciate perdere, nello stato italiano i giornalisti sono certificati, hanno cioè bisogno di un tesserino per poter fare informazione, sono una casta privilegiata, prendono finanziamenti pubblici e perciò sono inevitabilmente e moralmente dei corrotti. Costoro non toccano i fondamenti, al più quando non possono raccontare balle attuano il silenzio stampa.

-Internet è un ottima risorsa e con gli ultimi colpi di coda, il regime italiano sta cercando di censurare ed intimidire blogghisti, chattatori, spammisti, condivisori di informazioni e materiale di ogni genere. Assange è uno dei casi più conosciuti. Nello stato italiano il caso gaxetaveneta.com è stato il più vergognoso caso di censura di un intero giornale (l’unica voce in lingua Veneta!) e redazione, e tutto grazie all’opera della Lega Nord e di Luca Zaia governatore del Veneto.

-Ma vi siete mai domandati perchè la gente fa le scritte sui muri o perchè appende manifesti o fa volantinaggio di notte?

Paura signori, mancanza di libertà! La libertà di espressione è così sentita che la popolazione si nasconde quando vuole dire qualcosa. Se ciò accade, la colpa è di chi è al potere, vuol dire che c’è repressione, che non viene tutelata fino in fondo la libertà di comunicazione.

La gente fa le scritte di notte e di nascosto per la stessa ragione per cui le prostitute si nascondono dietro gli angoli delle vie di notte. Paura della repressione!

Vuol dire che non c’è libertà.

 

 

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