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LE BANCHE RITIRANO I BIGLIETTI DA 100, 200 e 500 EURO

LE BANCHE RITIRANO I BIGLIETTI DA 100, 200 e 500 EURO

pezzatura monetaria strategia monetaria

Sta scoppiando un inflazione di tagli di banconote da 5, da 10 fino a 20 euro. le banche e la banca d’Italia stanno ritirando i pezzi di grosso taglio.

Non è un caso, esistono delle ragioni molto pratiche finalizzate ad inculare i sudditi italiani e a prolungare il privilegio di banche e indirettamente di tutta la casta privilegiata ad esse connessa.

Ai tempi dell’impero romano è ben noto che sotto il governo di Traiano vi fù un rifiorire dell’economia dovuto ad innovazioni decise dall’alto che agirono da volano nei commerci ed aumentarono per un pò le entrate dell’impero. Una delel operazioni economiche effettuate, fu quella di aumentare la quantità di monete di piccolo taglio. E’ noto che le monete o banconote di grosso taglio rallentano la velocità e quantità di transazioni commerciali. Facciamo un esempio spicciolo. Se avete in tasca una banconota da 100 euro sarà più difficile che vi fermiate a comperare un giornale o bere un thè, mentre se avete in tasca 100 pezzi da 1 euro farete “operazioni spicciole” senza alcun inibitore. La prova ulteriore? Molti quando arrivano a casa con la moneta nel portafoglio la accumulano in un vaso, oppure cercano di liberarsene comperando la gomma da masticare, il caffè etc… Quando la gente non percepiva il valore degli euri, mancavano biglietti di piccolo taglio, vi ricordate? Un caso? No, al governo sapevano bene che la mancanza di percezione del valore avrebbe creato un esplosione delle transazioni commerciali (degli acquisti e vendite). A trarne profitto più di tutti sono sempre i governi, che tassano ogni transazione (iva, imposte, tasse). Un obiettivo del governo è far girare la spesa, farvi fare tante operazioni e tanto fatturato, perchè più grosso è il fatturato e più pagate proprozionalmete di tasse.

Adesso diventa chiaro perchè le banche si ritrovano piene zeppe di biglietti di taglio piccolo contrariamente a 10 anni fa.

Ma non è finita. Togliere le banconote di grosso taglio, inibisce le transazioni commerciali extrabancarie. Se volete spendere 100 euro o 200 o 500, dovrete farlo con assegni e qunidi ogni operazione finirà per essere controllabile. Insomma non potrete più scoparvi puttane di lusso oppure dovrete arrendervi a pagarle con pacchi di biglietti da 5 euro.

Bando a scherzi e riassumendo, questa operazione concertata dai criminali del governo e delle banche, ha molteplici funzioni:

-Farvi spendere di più incentivando la spesa e quindi disincentivare il risparmio

-Aumentare il pil da poter tassare

-Controllare sempre di più ogni transazione per obbligarvi a pagare ancora di più

-Non dover neppure più far circolare denaro, ma addirittura assegni, cioè pezzi di carta che garantiscono il denaro, ma che in realtà sono un mezzo di scambio ancora più privo di valore e garanzie.

Ci siamo capiti, tolgono persino il denaro e le banche stampano soldi (assegni).

Sono chiare le conseguenze di questa ultima osservazione.

Non sarà più l’euro la moneta principale in circolazione, ma i pezzi di carta stampati da banche fallite (quelle italiane).

Svegliatevi dal sonno e rifiutate gli assegni circolari, pretendete denaro sonante.

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3 Comments

  1. secondo me si sono accorti che gli italiani non versano più i soldi sui conti… magari li tengono “sotto il mattone” .
    avere grosse somme con banconote da 500 è possibile , ma con banconote di piccolo taglio diventa ingombrante.
    evidentemente vogliono aumentare il volume del posseduto in maniera tale da costringere i cittadini o a spenderli oppure a a depositarli di nuovo presso le banche.

    che ne pensate?

  2. massa di ladri ridateci le 200 euro e le 500 euro

  3. ragazzi ormai siamo fottuti destinati a sparire lo dice la Storia !

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