Pages Navigation Menu

Indipendenza!

MAROCCO UNA TERRA DI GENTE INCIVILE

MAROCCO UNA TERRA DI GENTE INCIVILE

 

 

In questi giorni si sta consumando un massacro. Ad ovest del Sahara il Marocco ha occupato i territori del popolo Saharawi e compie atrocità di ogni genere. Il 6 novembre l’esercito marocchino ha espulso gli osservatori e diplomazia Europea affinchè non possano testimoniare i massacri in corso. Norvegesi e Iberici sono stati espulsi. Bambini, donne civili vengono seviziati dalla polizia marocchina.

Il Marocco viola in modo spudorato i diritti dell’uomo. Tutto ciò ci fa riflettere sulla qualità di quegli immigrati che le autorità dello stato italiano ci mettono a casa nostra. Bangladexi, Marocchini, tutti provenienti da luoghi dove la civiltà dei diritti dell’uomo e sovrana, dove lapidare, stuprare, torturare è una routine quotidiana. Che cosa di civile ci portano milioni di questi immigrati? Quale cultura immettono nelle nostre terre? Queste invasioni massiccie di gente così diversa è un violentare la nostra cultura. Non questioniamo se la nostra cultura Veneta sia migliore o peggiore, ma preferiamo la nostra a quella incivile del Marocco. I mezzi di stampa Vaticani e Italiani censurano, loro ed il buonismo pseudocomunistoide di cui sono portatori li spinge a censurare l’inciviltà dei loro cari amici politici e militari marocchini. Persino Marx rabbrividirebbe a vedere questi catto che si definiscono comunisti, proprio lui che aberrava il pregiudizio religioso.

Ecco che lo scontro di civiltà appare in tutta la sua evidenza. Sempre questo islam che vive il suo medioevo barbaro simile a quello cattolico di 4 secoli fa. Si ripete ovunque nel mondo, dal macro al microcosmo sociale e politico, lo scontro di civiltà fra pensiero scientifico e pregiudizio. Ciò che avviene in Israele è solo la prima linea di uno scontro di civiltà fra occidente civile ed un mondo islamico imbottito di pregiudizi che semina morte e tragedie.

Vi lasciamo ad un articolo pubblicato sulla Pravda.

Western Sahara is occupied by the Kingdom of Morocco, which commits the most shocking atrocities against the local Saharawi people, fighting for their independence. The latest outrage was the expulsion of western observers.

On Tuesday, November 6, a total of 14 Europeans (10 Spanish and 4 Norwegians) were  expelled from Western Sahara by the Moroccan occupation authorities. Activists and human rights monitors were threatened, insulted, and held for hours before being finally  expelled from the territory to Morocco. Three of those people were in an observation mission organized by the groups CEAS-Sahara and Sahara Thawra.

Once in the occupied territory, two government delegates along with the police chief showed up at the scene, along with more than forty plainclothes policemen and a van with uniformed police, threatening the Saharawi family where they were staying to hand over a group of three foreigners. Finally Amancay Villalba, Inigo Gutierrez and Adrian Gallero left the house, were placed into a taxi and taken to the city of Agadir, southern Morocco.

Western Sahara has been the scene of a violent crackdown against the protests of the Saharawi population since the arrival last Thursday of UN envoy Christopher Ross, to mark the second anniversary of the dismantling of the camp the next day Izik Gdeim

“Again the Government of Morocco violates fundamental rights such as the promotion and defense of human rights or freedom of movement, protected by various international treaties and agreements and recognized in Article 13 of the Universal Declaration of Human Rights. We understand also that these obstacles serve the purpose of not allowing any witnesses witness the violation of other rights that is occurring in the territory”.

“The Spanish government should ask for explanations to the Kingdom of Morocco, calling consultations with the Moroccan ambassador and condemning the expulsion of Spanish citizens. From the solidarity movement, we demand a clear answer to these events and warn the Spanish public opinion of the wave of repression that the Saharawi population may suffer in the forthcoming days”.

Signatories:
Coordinator of Associations of Solidarity with the Sahara (CEAS-Sahara)
Sahara Thawra

http://english.pravda.ru/world/africa/08-11-2012/122748-western_sahara-0/

468 ad

One Comment

  1. Il Marocco è paese civile ed ospitale ….dal 1975 dopo la marcia verde ….una guerra tra l’esercito del regno del Marocco e insorti finanziati Ed armati governi europei ed nord africani …..è una guerra per il petrolio e per il strategico luogo …..l’ esercito del Marocco difende il territorio nazionale

Rispondi a Peppe Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LAVORIAMO PER TE, AIUTACI AIUTATI
advertisement