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Indipendenza!

INDIPENDENZA E TIPOLOGIE POLITICHE: RITRATTO DELLA MASSA POPOLARE

INDIPENDENZA E TIPOLOGIE POLITICHE: RITRATTO DELLA MASSA POPOLARE

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Fa un freddo boia, ho le dita indurite e non riesco neppure a separare i volantini, a volte ne do due attaccati. Ho messo i cartelloni bene in vista sulla via ed obbligo i passanti a dirigersi verso di me come un imbuto.

Alcuni rifiutano persino il volantino, in genere sono dipendenti statali o di Equitalia, del tribunale, dell’ufficio imposte, gente ai ranghi alti del parassitismo sociale, loro odiano i veneti, loro vivono di sfruttamento. I vertici di queste sanguisughe sono in genere da lontano hanno accento calabrese, napoletano, siciliano, eppure anche loro soffrono nella loro terra, hanno dovuto emigrare sempre per colpa dell’Italia, e non si rendono conto che ne tengono le redini e perpetuano lo sfruttamento.

I carabinieri e quelli della guardia di finanza mi guardano storto, anche loro vivono di parassitismo, loro debbono giustificare le dottrine antivenete, loro debbono credere sul serio che siamo tutti ignoranti ubriaconi, ladri, sfruttaori, e le nostre donne prostitute, si perchè così diventa più facile farci del male. Il boia ha bisogno di essere motivato per torcere le sue vittime.

I vecchi meridionali si fermano, e ogni volta si offrono di dare la firma per l’indipendenza, loro è da decenni che vivono qui e hanno capito tutto, loro sono dei nostri. I giovani meridionali invece sono pieni di pregiudizi, loro vivono di pregiudizi, sono freschi, appena arrivati e si sono sorbiti gli spot video rai e film razzisti finanziati con il denaro pubblico, e ti rispondono: “voi veneti siete contro di noi”.

Le suore tutte vecchie e semirincoglionite prendono il volantino per pura educazione, ma dopo anni di lavaggio del cervello hanno un encefalogramma piatto.

I preti, lo rifiutano ed inneggiano a quell’italia che passa loro lo stipendio e il privilegio, e li ha aiutati a stuprare migliaia di bambini.

Quelli alti distinti, tutti impomatati non ti cagano neanche, loro si sentono l’intellighentsia, loro trovano troppo volgare mescolarsi con il volgo veneto, loro parlano distintamnete italiano e sputano su chi parla veneto. Sono pochi per fortuna, anzi almeno la metà di costoro, invece si ferma e spontaneamente ci da la firma.

Quelli che portano la sciarpa dell’intifada col cazzo che ti danno la firma, lo si vestono da sinistroidi, loro hanno lo schema già preparato e ragionano a scatole stagne: “i veneti sono razzisti e fascisti perche il mondo si divide fra destra e sinistra fra bianchi e rossi come i globuli, fra cattivi e buoni. I cattivi parlano veneto e alcuni buoni l’italiano, chi vuole il veneto indipendente è egoista , è razzista contro i negri, mentre i comunisti loro distruggono la diversità e omogeinizzano tutto al culto fraterno del nazionalismo italico, aiutano i marocchini ad integrarsi e mentre proibiscono ai veneti di scrivere e parlare, traducono tutte le scritte in arabo.”

Il vecchio pensionato è un rincoglonito con le gambe che lo tengono in piedi, la risposta classica di questi idiotizzati da bar è: “io ho la pensione, sono a posto così”. Mentre le loro mogli corrono tutte a firmare, loro si che sentono il peso dell’oppresione e maschilismo italiano, loro girano sempre con i pesi della spesa come i minatori col carbone, loro corrono a preparare a pulire, si alzano per prime e vanno a letto per ultime, loro si che sanno quanto l’italia le ha vessate e discriminate.

L’insegnante è inconfondibile, distinto un pò trasandato sul sinistroide, ti dice: “sono contrario/assolutamente no”, come fosse portatore di una verità filosofica universale. Di filosofico per questi c’è solo la paghetta che mamma Italia passa, e l’onore di essere stati accettati come riproduttori dell’ideologia nazionale.

Qualche vecchio “partigiano” si ferma e grida: “Ma allora sono tutti morti per niente nella prima e seconda guerra mondiale?”. La risposta è si, e all’udirla questi poveri fessi se ne vanno esterrefatti. A costoro si potrebbe rispondere in molti modi, ad esempio con una domanda: “I morti nella campagna napoleonica di Russia, sono morti per niente? E i tedeschi morti nell’assedio di Stalingrado?”.

Ogni tanto capita qualche intellettuale di sinistra che vuole misurarsi e se ne va sconcertato, credeva di trovare il solito leghista xenofobo semianalfabeta, e invece è nata la vera borghesia veneta quella che sta facendo al rivoluzione per l’indipendenza.

I marocchini invece, si offrono spesso per firmare e anche tutti i macedoni, i bosniaci, i kossovari, i rumeni….sembra un paradosso, ma non lo è, loro hanno capito che un Veneto indipendente sarà più ricco e ce ne sarà anche per loro. L’immigrato viene qui per fare i soldi non per sentirsi raccontare le panzane sui partigiani buoni e su garibaldi, a loro non gliene frega una tega della patria, del risorgimento e di salvare l’Italia. Loro vogliono il grano, vogliono fare i soldi e pagare il meno possibile, ed hanno capito tutto in fretta. Loro sono per l’indipendenza.

Il resto, non ne parliamo neanche sono la stramaggioranza e sono tutti con noi.

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