Pages Navigation Menu

Indipendenza!

REFERENDUM 16-21 MARZO: OSSERVATORI INTERNAZIONALI DA GINEVRA

REFERENDUM 16-21 MARZO: OSSERVATORI INTERNAZIONALI DA GINEVRA

 

miatello patrizio

Ore 14.30 venerdì 14 marzo in piazza San Marco a Venezia, la tv Russa NTV sta intervistando il promotore del referendum per l’indipendenza del Veneto Gianluca Busato. Videocamere e macchine fotografiche riprendono dei carabinieri in assetto antisommossa che si sono avvicinati. I carabinieri perdono la testa iniziano a minacciare alcuni presenti che indossano la bandiera veneta e che con dei cartelli in lingua Russa manifestano solidarietà con la Crimea e con il referendum per l’indipendenza del Veneto e della Crimea. Ai carabinieri si aggiungono dei soldati dell’esercito italiano, i presenti parlano la lingua Veneta mentre questi militari italiani non capiscono e continuano a ripetere “cosa?/cosaddetto?”. L’esercito italiano intima agli operatori televisivi di non filmare, con inaudita violenza costringe i giornalisti, i fotografi e cameramen a spegnere le videocamere. Vengono presi i documenti di giornalisti e persone presenti, alcuni vengono minacciati ed invitati in malomodo a seguirli per denuncie immaginarie. Si crea un clima di paura, di terrore dove il diritto, dove la legalità, dove la libertà viene oscurata dall’arroganza dell’italiano in divisa. È uno spettacolo inaudito, vergognoso, degno del Nord Korea. In pochi lo sanno in quel momento in piazza San Marco erano presenti 3 osservatori internazionali che in incognito sono arrivati da Ginevra per monitorare il clima in cui si svolge il referendum per l’indipendenza. Sul web in pochi minuti si scatena il finimondo, le foto della violenza dei carabinieri iniziano a circolare e in molte parti la gente indignata chiama le vittime per manifestare solidarietà. Il mondo ha visto, il mondo sa che cosa succede nello stato italiano, il mondo ha capito che uno stato retrogrado come l’italia non può più esistere in un Europa del diritto e della democrazia.

miatello patrizio orazio scavazzonorazio scavazzon

 

468 ad

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LAVORIAMO PER TE, AIUTACI AIUTATI
advertisement